giovedì 30 settembre 2010
Lettera a Kemani
mercoledì 29 settembre 2010
Nuovo SOS odontoiatrico
- tra il 15 ed il 31 ottobre 2010
- tra il 23 novembre ed il 3 dicembre 2010
- tra il 23 dicembre 2010 e la fine di gennaio 2011
Vi chiederete cosa state guardando...
Un intervento a Chaaria
Sembrava una calda giornata come le altre, l’attività frenetica della sala operatoria proseguiva come una macchina collaudata e ben oliata; i cesarei si succedevano al ritmo costante di tre o quattro come ogni giorno, con qualche pausa per dalle isterectomie e dagli altri interventi in urgenza che richiedevano la nostra attenzione. Per fortuna a darmi una mano c’era un grande ginecologo che con perizia e capacità conduceva le attività della sala liberandomi dalle incombenze ginecologiche che l’anno precedente avevano costituito buona parte della mia attività in sala.
martedì 28 settembre 2010
Vi presento Julia
lunedì 27 settembre 2010
Di morire proprio non ne ho voglia
Le Virtù: La gioia della libertà
sabato 25 settembre 2010
Fiori per la vita
Luna piena
venerdì 24 settembre 2010
Fondo diabetici per Chaaria... Lettera di Donatella...
Cara Nadia, finalmente riusciamo a mandarti, opportunamente ridotte, le foto, quella di mia madre Erina e due delle nostre nozze d'argento (24 giugno 2010) con gli amici e i parenti. Tutti, a cominciare da mamma, hanno generosamente aderito al Fondo per i diabetici di Chaaria, donando una somma che abbiamo inviato a luglio all'Associazione. Non tutti quelli che hanno contriubuito però sono potuti venire alla cerimonia: mamma per l'influenza, gli zii Angelina e Giuseppe per altri impegni. Ti allego anche la preghiera che nostro nipote Alessandro Gaglione ha letto in chiesa, pensata senza sapere ancora di Chaaria. Parla anche dei Mondiali di calcio, orami passati, ma è bellissima lo stesso. Nella foto coi generosissimi parenti Gaglione (la sorella di Flavio con marito, figli, nipotina e i cognati Angelo e Antonietta) Alessandro è il ragazzo in alto sulla scala tra il padre Lello a sinistra e lo zio Angelo a destra. La ragazza col vestito celeste e bianco è la nostra Violetta. Nella foto con gli amici quello con le bretelle è il mitico Ugodoc, mio testimone di nozze. Ti prego di farmi sapere se e quali apparecchiature possono servire a Fratel Beppe per aiutare chi ha il diabete laggiù. Il mio pensiero va spesso a Josphine e a Martin, che non ce l'hanno fatta.
Alessandro Gaglione
In bocca al lupo, Elena...
Un'emergenza continua
giovedì 23 settembre 2010
Per favore, scriviamoci
Festa del volontariato
Foto d'epoca
mercoledì 22 settembre 2010
Daniela: un caso a parte.

Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.
Fratel Beppe Gaido

