Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


lunedì 30 novembre 2015

"L'ora di religione" - Puntata del 29/11/2015 - Rai Radio 1



Riccardo Cristiano conduce, in studio, questa puntata de "L'ora di religione" nella quale si parla del viaggio apostolico di Papa Francesco in Africa. Un filo diretto con il nostro inviato Fabrizio Noli e al telefono Fratel Beppe Gaido, dei Fratelli di San Giuseppe Cottolengo, medico dell'Ospedale di Chaaria in Kenya, Enrico Casale, della redazione del sito e della rivista "Africa" dei Padri Bianchi, Padre Enzo Bianchi, Priore della Comunità monastica di Bose e Padre Antonio Spadaro con un breve commento sul luogo.

Servizi registrati di Francesca Sabatinelli, che ha intervistato la professoressa Anna Bono, e di Fabrizio Noli, dall'Africa con Padre Sabath.




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