Un'ultima "nota tecnica". Sembra che il nostro indirizzo di posta elettronica faccia un po' le bizze in questo periodo. Con qualcuno abbiamo verificato che non arrivano i messaggi che inviamo e a noi non tornano avvisi che indichino problemi nell'invio. VI chiediamo quindi il favore di dare un cenno di conferma se ricevete questo messaggio e di farci sapere se venite a conoscenza di qualcuno che non l'ha ricevuto. Noi lo inviamo a tutti i giovani dei quali conosciamo un indirizzo di posta elettronica e che hanno partecipato agli incontri mensili e agli ultimi "campi".
sabato 14 giugno 2008
Accoglienza delle Reliquie del Beato Pier Giorgio Frassati
Un'ultima "nota tecnica". Sembra che il nostro indirizzo di posta elettronica faccia un po' le bizze in questo periodo. Con qualcuno abbiamo verificato che non arrivano i messaggi che inviamo e a noi non tornano avvisi che indichino problemi nell'invio. VI chiediamo quindi il favore di dare un cenno di conferma se ricevete questo messaggio e di farci sapere se venite a conoscenza di qualcuno che non l'ha ricevuto. Noi lo inviamo a tutti i giovani dei quali conosciamo un indirizzo di posta elettronica e che hanno partecipato agli incontri mensili e agli ultimi "campi".
Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.
Fratel Beppe Gaido
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