Tra il 1946 e il 1947, fu nel “Holy Ghost College” a Mangu. Dal 1948 al 1950, lavorò come impiegato presso l`ufficio del District Commissioner di Meru.
Il 15 gennaio del 1951, Andrew entrò al St. Paul Major Seminary di Nyeri ai finì di studiare filosofia e teologia nel 1957, quando fu ordinato sacerdote.
L’anno seguente, il 1958, ritornò al seminario di S. Paul per studiare teologia pastorale.
Dal 1959 al 1964 come vice parroco prestò il suo servizio pastorale in diverse parrocchie.
Nel 1976 fu nominato,dal vescovo mons. Silas Sylvius Njiru, Vicario Generale della diocesi di Meru con il titolo di Monsignore, e rimase in questo ufficio fino al 2004.
E’ stato parroco e fondatore della parrocchia di Chaaria dal 1984 al 26 agosto del 1998, quando consegnò la parrocchia a Padre Linus Kinyua, rimanendo però nella parrocchia come parroco emerito. A Chaaria costruì la Chiesa parrocchiale con il contributo sostanziale della Piccola Casa e con la costante collaborazione di fr Lodovico. Accettò la collaborazione di Don Pasquale Schiavulli per la costruzione di diverse cappelle in zone lontane dalla chiesa parrocchiale. Alcune sono così belle e grandi da poter servire da chiesa parrocchiale, qualora quella zona diventasse parrocchia autonoma. Sempre con l’aiuto di Don Pasquale aprì una scuola di cucito per le ragazze povere di Chaaria. Si prese cura della pastorale della comunità dei Fratelli, tramite la Messa Domenicale e le confessioni. Celebrava anche una Santa Messa infrasettimanale per i nostri Buoni Figli.
Mons. Andrew Mung’atia fu uno scrittore ed un traduttore. Tradusse il Lezionario ed i quattro vangeli in Kimeru.
Tradusse anche il catechismo “Witikio Bwetu” arricchito di un ottimo commento.
Incoraggiò e aiutò molti giovani a seguire la vocazione di Sacerdoti, Fratelli e Suore, con speciale predilezione verso le sorelle di Nazareth e per la famiglia del Cottolengo.
Mons. Andrew verrà anche ricordato per essere una persona molto spiritosa, specialmente quando nelle sue lunghe catechesi domenicali raccontava storie ed avvenimenti. E nonostante il suo carattere paternamente burbero era ben voluto e seguito, e la chiesa parrocchiale alla domenica era piena di fedeli, tanto che molti dovevano restarne fuori.
Egli fu cosciente delle sue capacità come prete nell’ambito dell’evangelizzazione e dello sviluppo della Chiesa di Meru.
Ebbe il desiderio e l’urgenza di portare Cristo molto vicino alle persone. Ha assistito i cristiani a costruire case di preghiera in prossimità dei loro posti di lavoro.
Per quanto concesso dalle sue finanze aiutava i bambini poveri per il pagamento delle tasse scolastiche e per il mantenimento della loro formazione.
Dopo una lunga malattia in cui fu ricoverato sia a Chaaria, che a Nkubu, che a Nyeri, a mezzanotte del 24 luglio del 2006 è ritornato alla Casa del Padre.
“Il Signore dona e il Signore porta via” (Giov. 1,21)
Per la carità che ci ha offerto lo ricordiamo con affetto e preghiamo per lui.
PS: domani e’ Sant’Anna, e desidero esprimere i fraterni auguri a sr Anna Derossi, a mia sorella Anna, ad Anna Postini, e a tutte le Anna che sono passate a fere del volontariato a Chaaria.
Fr Beppe Gaido
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