"Mettiamolo subito in barella; chiamiamo Jesse per la rianimazione ed intanto prendiamogli una vena!"
Jesse è stato bravissimo e lo ha aspirato a dovere, mentre l'ossigeno gli scendeva nelle narici a pieno ritmo. Pian piano il colore delle labbra e delle unghie ha ripreso ad essere roseo. La respirazione di è fatta più regolare, ed il ragazzo si è calmato dai continui accessi di tosse che lo tormentavano anche nel suo stato di incoscienza. Guardo la boccia dell'aspiratore che ora è piena di residui alimentari poco digeriti."Questo paziente ha inalato il cibo - dice ad un certo punto Jesse, mentre gli inietta una fiala di cortisone ed una seconda di antibiotico - Avrebbe potuto facilmente morire... dovete fare più attenzione quando imboccate!".
La tensione era alta e nessuno dei Fratelli ha proferito una parola. Poi, quando la situazione si è totalmente normalizzata ed il nostro amico disabile si è addormentato serenamente in un letto della camera 28, dove lo osserveremo per almeno 24 ore, Bro Joseph sente il dovere di confessarsi: "Eravamo in pochi, ed i ragazzi da imboccare veramente tanti. Ho chiesto a Kimani di aiutarci. Lui (come anche Mururu) è sempre disponibile, ma purtroppo è un po' grossolano ed ha ingozzato questo nostro ricoverato, che ha bisogno di mangiare lentamente a causa della spasticità".
"Caro Joseph, come vedi la Provvidenza è sempre indaffaratissima qui a Chaaria per tenerci una mano sulla testa ed impedirci di combinare dei pasticci troppo grossi. Ma da parte nostra cerchiamo anche di dare una mano alla Provvidenza: Kimani può aiutare in tanti altri modi, magari spazzando il pavimento o portando via i piatti sporchi. Non dategli più handicappati da imboccare, perchè lui non ha coscienza dei rischi e dei pericoli, e può causare ancora altri danni".
"Sicuramente questa è una lezione che ci ricorderemo a lungo e non ripeteremo più l'errore commesso".
"Stai tranquillo, caro Fratello... tutto è bene quello che finisce bene".
Fr Beppe
PS Ab ingestis è il termine tecnico in medicina con cui si definisce l'insufficienza respiratoria acuta che consegue all'inalazione di una grossa quantità di cibo nelle vie aeree
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