Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.

Fratel Beppe Gaido

mercoledì 24 maggio 2017

Grazie di cuore...

Il mio sentito ringraziamento va a fr Giancarlo ed al team della manutenzione.
In pochissimi giorni abbiamo riparato l'autoclave e rimesso in piedi il servizio di sterilizzazione dell'ospedale.
Questo è stato per noi un enorme sospiro di sollievo, ora che, con la maratona ortopedica, operiamo una media di 15 interventi al giorno.
L'incendio in sterilizzazione è stata una grandissima calamità ed un danno notevole, ma ha anche rivelato degli aspetti molto positivi di Chaaria.
Ho sperimentato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la grande fraternità ed il totale sostegno da parte di Giancarlo che si è prodigato al di là di quanto fosse umanamente possibile per non vedermi affranto e depresso a motivo della sterilizzazione.
Grazie di cuore, Fratel Giancarlo!
Ho visto con i miei occhi la generosità del personale della manutenzione, disponibile durante il week end e tutte le volte che li abbiamo chiamati.
Ho testimoniato la dedizione di Antony, che, al ritorno dalla Cina, è andato a cercare i pezzi di ricambio ed è venuto per la riparazione, ancor prima di andare a casa a salutare i suoi.


Sono stato commosso dalla laboriosità generosa e dalle ore di volontariato offerte dal nostro personale della sterilizzazione, nei giorni in cui bisognava avvalersi soltanto della vecchia autoclave piccola e dei trasporti a Meru.
Non posso non citare il totale supporto da parte del Dr Nyaga, della Dottoressa Makandi e del personale di sterilizzazione dell'ospedale di Meru. ci hanno aiutati sempre con generosità.
Una calamità certamente quella che ci è capitata! Un danno economico non indifferente, anche a causa dei set chirurgici persi nell'incendio!
Ma anche la riscoperta che ci vogliamo bene, che sappiamo essere una famiglia, che siamo capaci di sostenerci nel momento del bisogno e della sofferenza, che siamo uniti.
E poi la percezione che non siamo più soli, e che anche al Meru General Hospital ci sostengono e ci aiutano.
Ringrazio di cuore il Signore che siamo di nuovo completamente attivi per la sterilizzazione.

Fr Beppe


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Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


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