Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.

Fratel Beppe Gaido

lunedì 1 gennaio 2007

Guestbook


Benvenuti nel Guestbook


dell'Associazione Volontari Missioni Cottolengo

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91 commenti:

Rossella e Gianni ha detto...

Cara Nadia, noi non la conosciamo, ma vogliamo dirle un grazie di cuore per il suo curare questo meraviglioso blog., siamo stati a Chaaria e l'Africa è continuamente nel nostro cuore, sempre con grandissimo affetto, per Fr. Beppe e per tutto lo staff della missione.
Ci macano tutti in modo particolre i Buoni Figli.
Un cordiale saluto. Rosella con Gianni
(questo blog, che leggiamo ogni giorno ci riempie il cuore di commozione) e lo divulghiamo.

Barbara ha detto...

Cara Nadia, grazie per aver ideato questo blog. Io non sono mai stata a Chaaria però ho intenzione di andarci e questo blog mi può aiutare a farmela conoscere un pò meglio! Barbara

Harriet Makena ha detto...

we cannot understand Italian but it is so nice to see the photos of chaaria on the internet and to realise that whatever we do here can be seen and read so quickly by so many. Very good and very nice to have a blog on Chaaria. Greetings to all the volunteers who have been here to help us.
Makena on behalf of all the staff

Suor Anna Maria ha detto...

Un saluto a tutti gli amici di Chaaria e Deo Gratias per ogni gesto di amore per chi è lontano e per chi è nel bisogno. "...non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi...".
suor Anna maria

Lino ha detto...

La nuova forma della pubblicazione delle notizie che giungono dalle nostre Missioni trova il riscontro positivo dei volontari che mi hanno chiamato per complimentarsi.A loro, ed a tutti quanti si connettono, va detto che il merito di questa iniziativa intelligente è di Nadia Monari.
A Lei manifesto il plauso e la nostra riconoscenza per l'impegno che sta portando avanti con passione e grande generosità.
Con i migliori auguri di buon lavoro.Lino

Cristiana ha detto...

Questo blog è bellissimo!
Faccio i più sinceri complimenti a chi lo ha ideato e a chi lo sta curando.
Adesso Chaaria la sento più vicina...
un abbraccio a Beppe ! :-)

Fr. Beppe Gaido ha detto...

Grazie a tutti quelli che leggono il blog; grazie a chi ha voluto lasciare un messaggio. Grazie che ci seguite e ci fate sentire che questo blog ci porta più vicini gli unu gli altri e ci aiuta a creare famiglia. Ogni volta che apro il blog e guardo il contatore, sono stupito dal numero di visite quotidiane. Siamo davvero in tanti. Grazie di cuore. fr Beppe

Alessandro Viola ha detto...

Ciao ho ricevuto la tua email per la donazione del 5x1000 e ovviamente l'ho già girata a tutti i miei amici. Speriamo di riuscire a fare tante donazioni!!!!

Simona Pisano ha detto...

Fr Beppe, sono una infermiera amica di Nadia di Roma, ora mi trovo in Brasile dove assisto mio fratello, che abita qui e che purtroppo è stato
colpito da una forma di Alzheimer giovanile.
Seguo sempre le sue lettere con le sue vicende e trovo il suo lavoro meraviglioso, cio che mi stupisce sempre è come sia possibile che nella stessa specie umana ci siano tante differenze e tanta indifferenza, se ci fossero più persone come lei...
Che Dio possa sostenerla sempre, perchè solo tarmite il Suo
sostegno miracoloso, si puo avere la forza e la riserva fisica e mentale per andare avanti.
Accetti queste semplici parole dettate dal cuore, con tanti auguri.

Simonetta Pisano

Dr. Ugo Montanari ha detto...

Non so a chi arriverà questa mail. E' notte e sono stanco. Faccio anch'io il medico, per lo più in Italia e talvolta in Tanzania, ma in situazioni meno disperate di baba Beppe. Resto comunque ferito quando lui ci racconta queste vicende di incomprensione a quando raccontava, giorni fa, di essere stato furiosamente insultato da gente che aveva dovuto sopportare un'attesa un po' troppo lunga mentre lui cercava di rianimare un neonato. Baba Beppe, come fai a sopportare oltre alla fatica ed alla stanchezza simili umiliazioni? Personalmente credo che non ci riuscirei e scapperei. Come possiamo, come posso esprimerti tutta la mia ammirazione, il mio affetto e la mia solidarietà? Mungu akibariki, baba, anche se non ti conosco e probabilmente mai ci incontreremo, sappi che mi stai insegnando molto.
Ninakutakia heri.
Ugodoc

Dr. Ugo Montanari ha detto...

Sono Ugo. Faccio il Medico di Famiglia con la panza (kg.110 e lode) in campagna. Da sei anni sono anche impegnato a collaborare in un mini-hospital in Tanzania. Sono amico dela mitica Nadia bluette che mi ha fatto conoscere l'esperienza di Chaaria. Ho messo questo blog tra i miei preferiti e letteralmente "mi abbevero" lo spirito leggendo le notizie da Chaaria di baba Beppe, a cui non reitero la mia ammirazione, perchè potrei diventare ripetitivo. Ringrazio solo Mungu perché esiste gente come lui.... ecco, mi sono presentato e mi farò vivo spesso, con la speranza soprattutto di far sentire un po' meno isolato baba Beppe.
Kwa herini
Ugodoc

Dr. Ugo Montanari ha detto...

Caro Ugo, non so come ringraziarti delle tue parole e del tuo incoraggiamento. Certamente sono molto aiutato da chi mi scrive e mi incoraggia a continuare. Non sempre è facile. Le calunnie poi sono pesantissime, ma grazie che ci sei, e che ci siete in tanti. Siete i mei amici virtuali, quelli che incontro e con cui parlo ogni sera prima di fare la nanna, sperando che non mi chiamino per un prossimo cesareo. Grazie per chiamarmi Baba, lo apprezzo e lo ritengo un complimento non meritato. Baba spero di essere per tutti i bambini che stanno male, per quelli che non hanno una mamma e per quelli che in me hanno forse trovato quel baba che a casa è latitante. Ti abbraccio. Beppe

Dr. Ugo Montanari ha detto...

Non so se rispondere a Baba Beppe (d'ora in poi BB) qui o sulla sua mail... ma forse è meglio qui.
Poiché faccio il medico da 33 anni ha avuto anch'io, mutatis mutandis, una sufficiente dose di esperienze di ingratitudine e di incomprensione. Ma, sai, qui in Italia, anche se di fatto vieni usato come un kleenex ed alla fine a nessuno gli importa un granchè di te, hai comunque una vita tutelata e complessivamente agiata... ma lì, dove ti strapazzi tutto il giorno! :-(
D'altra parte è comprensibile che gente che ha poco o nulla e deve lottare ogni giorno per vivere sia poco propensa a vedere le esigenze od il bisogno di almeno una minima gratificazione di noi wazungu, che restiamo pur sempre, ai loro occhi, dei privilegiati. In fondo non si può nemmeno fargliene una colpa... solo che ci vuole uno stomaco di ferro per digerire le situazioni che ci racconti. Continuo a noncapire come fai a riuscirci.
Ti dirò che mi viene proprio la tentaione di venire a Chaaria per alleggerirti il peso delle cose da fare ... ma poi penso che ho già così poco tempo da dedicare a Msange! fare due mezze cose è comunque peggio che farne una sola... o no? e poi io sono solo capace di fare ambulatorio medico e a te servono aiuti più duttili e diversificati (soprattutto, mi sembra, in campo ostetrico, dove ho nulla esperienza)... e poi sono anzianotto ed acciaccato: mica posso diventare un ingombro. Quindi, per ora (almeno finchè non riesco a scappare in pensione) temo che dovrai accontentarti della mia solidarietà a chiacchiere .. poi si vedrà: leo ni leo, kesho ni wongo.
Ugo (kiboko per gli amici)

Silvia ha detto...

ma che bello fratel beppe direttamente nel guest book!!!!grazie mille anche a tutti voi!
è come se chaaria fosse dietro l'angolo..così un po' di più!

Ilaria ha detto...

Sono sgomenta caro Beppe al leggere questa notizia. Quando lasci qualcuno ti chiedi sempre in fondo quando lo rivedrai e non SE lo rivedrai. La certezza di un nuovo incontro fa sì che si affrontino le separazioni con più serenità, anche se molte volte menti a te stesso e te lo nascondi. Mi dispiace tanto per Jamlick, la moglie, la bambina e tutte le persone a cui mancherà. Al funerale di' una preghiera anche da parte mia. Abbraccia tutti a Chaaria, vi voglio bene, Ilaria.

Erika Baggio ha detto...

Carissimi amici di Chaaria.Da tanto tempo voglio scrivere anch'io qualche riga, ma ho sempre aspettato sperando di trovare la parole giuste...ed eccomi qui...purtroppo sconvolta e incredula per la morte di Jamlick. Volevo condividere con voi un aneddoto su di lui.nei 6 mesi in cui son rimasta a Chaaria era lui a darmi il buon giorno appena scendevo al mattino dal guest apartament, con il suo sorriso e la sua risata!Ricordo che nei primi 3 mesi, mentre ero l'unica volontaria, per 2 gg ho avuto come compagnia un topolino che si aggirava per la camera e i bagni.Io da buona "cittadina" ho passato la notte ad escogitare un modo per non farlo uscire almeno dal bagno, in cui c'era il buco...ma con scarso successo.Al mattino, appena mi ha visto, con lo sguardo più assonnato dal solito, mi ha subito chiesto se stavo bene e così gli ho raccontato l'accaduto.E' espoloso in una fragorosa risata, pensando,dalla mia faccia e dalla mia descrizione,che si trattasse di un topo enorme, invece era un semplice topolino...ma nel giro di un paio d'ore tra un lavoro e l'altro ha subito trovato il tempo per chiudere l'apertura da cui usciva il topolino, nel bagno femminile...e tra una risata e l'altra mentre faceva l'opera, ci siamo divertiti un sacco!!
Voglio ricordarlo così,con il suo sorriso e la sua solarità.Ti ricorderò con una preghiera speciale.con affetto Erika

Fr. Beppe Gaido ha detto...

Grazie Erika e grazie Ilaria. Che nostalgia quando vi ho lette sul guest book. Oggi Jamlick è stato sepolto, ma davvero io non ho mai visto tanta gente ad un funerale di qui. Se ricordate dove è casa sua, pensate che la gente occupava non solo il cortile ma anche la strada, ed ha reso difficile il passaggio dei matatu. Grazie a tutte due. Ho pregato per Jamlick anche a nome di tutte voi. Ciao. Buona vita. Beppe

Dr. Ugo Montanari ha detto...

A suo tempo ho diffuso la storia di Kendi fra molti amici e colleghi. Per due motivi: primo perchè la capacità di autocritica di baba Beppe è scuola di vita; secondo perché io e gli altri sarebbe ora che smettessimo di fare i "piagnoni". Vacca boia! se Kendi riesce ad affrontare quello che le propina la vita, noi "gente grassa dalle mani sudate, coi cuori a forma di salvadanai" è ora che la piantiamo di piangerci addosso per le contrarietà che ci capitano. Per Lina non so che dire ... faccio un po' di tam tam in giro e che Mungu ci assista....quanti soldi servirebbero per farla venire in Italy? può servire o è comunque condannata? Baba Beppe, hai idea a chi potrebbe essere indirizzata? se vieni domenica 1 giugno ci conosciamo (sono già d'accordo col Nadia, la fatina bluette) e magari ne parliamo ... anche se "maneno manine yanamaliza moyo".
Ugo

Raimondo ha detto...

Ciao, complimenti per il lavoro che svolgete. Che Dio vi segua Sempre e se ne hai il senso e la volonta' d'animo, trova un posticino anche x me nelle tue preghiere di tutti i giorni.
kiss
Raimondo, poeta, scrittore

Suor Lucianna ha detto...

Sono rientrata oggi in Italia dopo un mese trascorso a Chaaria e questo bisogno di "riconnettermi" subito con questa realtà mi fa credere che il "mal d'Africa" esista davvero e di esserne stata incurabilmente contagiata...

Don Pasquale Schiavulli ha detto...

Grazie Nadia!
Attraverso le foto del tuo blog
ho rivisto alcuni "miei ragazzi"di Chaaria e mi sono trovato a rivivere i primi passi
della Missione e del dispensario. Naturalmente un Deo Gratias a Fratel Beppe e a tutti i volontari che hanno dato "vita" alla realtà di Chaaria Hospital.
Faccio del mio meglio per rendere partecipi altre persone
alla festa della VITA.

Nadia ha detto...

Grazie a tutti coloro che, passando qui, hanno lasciato la loro impronta. Questo guestbook, l'ho creato con la speranza che le persone, dopo aver letto le pagine del blog e le parole di Fr Beppe e degli altri fratelli, riescano ad esprimere anche solo con una semplice frase, l'emozione che inevitabilmente scaturisce e fa vibrare il nostro cuore. Lo sò che a volte non è facile, esprimere a parole le emozioni, ma....com'è importante farlo sempre nella vita! Per noi stessi e per gli altri.
Ringrazio ancora tutti, e tento con l'immaginazione, di abbracciare tutti, ma proprio tutti, grazie a questo strumento così freddo come l'internet, eppure così incredibilmente capace di unire i poli opposti del mondo.
Spero di riuscire sempre a trasmettervi quelle grandi emozioni attraverso questo mezzo; emozioni che sono frutto dell'amore di cui è intrisa l'opera che ogni giorno si realizza con le mani ed il cuore di certe persone...che sono lontanissime, ma che vivono ogni giorno accanto a noi..proprio come gli angeli custodi.
Così, basta chiudere solo un pò gli occhi e vi sembrerà di udire il fruscìo delle loro ali a terra mentre passeggiano...
Lascio un sorriso.
Nadia.

Angelo Perulli ha detto...

Sono rimasto davvero colpito dalla vostra associazione vi ho fatto pubblicità sul mio blog...continuate a essere quello ke siete xkè siete il bene del mondo..Angelo

Simona Vlantoiu ha detto...

Ciao, sono Simona, amica e collega di Nadia a cui ringrazio con tutto il cuore che mi ha fatto conoscere il mondo di Chaaria e anche Fr Beppe. Tutti voi mi avete dato tantissimo con i vostri racconti e mi avete insegnato tanto, sopratutto quanto è grande il cuore umano e ancora di più Dio! Continuate così e che Dio vi mandi sempre più Angeli e più Amore per potervi aiutare in quello che state facendo!
Un abbraccio...Simona :-)

Graziano Vivarelli ha detto...

Ciao beppe, ormai per me è divenuto una cosa normale guardare
attraverso questo blog, come si susseguono i problemi a chaaria, queste due righe solo per esprimerti i miei complimenti per quello che stai portando avanti. Sei un grande.

Fr. Beppe Gaido ha detto...

ti ringrazio molto Graziano. Non mi sento un grande. Siamo tutti grandi uguali quando cerchiamo di fare il nostro meglio là dove il Signore ci vuole. Grazie soprattutto che ci leggi e che fai conoscere il messaggio di Chaaria che è un messaggio di impegno, di servizio, di attenzione ai poveri e di ricerca costante di capire le persone che stiamo servendo. Grazie. Non sapevo neppure che qualcuno da Firenze ci leggesse. Un abbraccio. Beppe. PS abiti nella città più bella del mondo... dopo Roma, si intende

Anna ha detto...

A chi ama dormire, ma si sveglia sempre di buon umore.
A chi lavora molto e si diverte di più.A chi arriva in ritardo ma non cerca scuse banali.A chi è felice il doppio quando fa a metà. A chi si alza presto per aiutare il prossimo. A chi ha l'entusiasmo di un bambino ma pensieri da adulto. A chi vede nero solo quando è buio. A chi sa che un sorriso fatto con il cuore vale molto di più. A te Beppe che sei tutto questo. TVB

Dr. Ugo Montanari ha detto...

Parole sante!
A tutti noi terrestri (non solo a noi wazungu) riesce difficile entrare nell'ordine di idee che ci sono altri punti di vista con cui gardare le cose ed il mondo: ovviamente questo vale anche per me.... ed è per questo, credo, che noi "volontari" (sicuramente io) veniamo in Africa: per imparare ad "uscire dalla nostra soggettività".
In fondo l'eventuale cosiddetto aiuto che diamo è fugace (poche settimane) ed ingombrante (uno mzungu è molto più difficile ga "gestire" che un abitante del luogo): credo proprio che il primo servizio mio e degli altri sia proprio "imparare a capire ed accettare la diversità". O no?
ugodoc detto kiboko.

Paola ha detto...

Vi ammiro, io sono un'educatrice per portatori di handicap e so cosa vuol dire stare a contatto con persone disagiate. Bacio e auguri!

Dr. Ugo Montanari ha detto...

RESISTI, baba, ti sono e ti siamo vicini e credimi, ti vogliamo sempre più bene.
... questo non fa passare il sonno, ma forse ti può aiutare (un po')... come penso possa esserti di sostegno la consapevolezza di essere letto con assiduità ed attenzione, e seguito da noi così lontani (ed anche "comodi", a dire il vero): non stai scrivendo invano!
Per quello che possono valere le preghiere di uno come me, pregherò per te... tanto alla fine risolve tutto Mungu.
Ugodoc

Pulvigiu ha detto...

Vi ammiro per quello che fate, io nel mio piccolo
partecipo in silenzio ad aiutare le missioni dove
portano un sostegno ed sorriso in quelle parti
del mondo dove ce ne di bisogno.

Complimenti ed un caro saluto da pulvigiu

Chiara ha detto...

Caro Fr Beppe,
mi manca tanto l'Africa... e i momenti vissuti a Chaaria... sto leggendo ora le lettere da Chaaria che mi hai regalato... devo attivare la mia email così potremo scriverci... intanto ti saluto e spero che tu e i Fratelli stiate bene... salutami tanto Godfrey... a presto. Chiara

Katia ha detto...

continuate cosi' il lavoro che state svolgendo e' fantastico! leggendo questo blog mi sono sentita un po' piu' vicina al mio FABIO che in questo momento e' a Tachina per iniziare questo percorso di volontariato. baci

Fr. Beppe Gaido ha detto...

Carissimi Rose e Daniele,
ho visto sul blog le foto del vostro matrimonio. Sono molto felice per voi. Dio vi conceda tutta la felicità di cui avete bisogno fino all'ultimo giorno della vostra vita. Caro Daniele, mai potrò dimenticare quello che hai fatto per me, per Chaaria e per i poveri che insieme abbiano cercato di servire per più di due anni. Solo Dio potrà ricompensarti di tutto questo. Daniele, vorrei rimanere per sempre nella lista dei tuoi amici, e vorrei che questa amicizia potesse poi estendersi alla tua Rose e ai bimbi che Dio ti donerà. E' chiaro che le nostre vocazioni sono diverse ed è giusto che tu ora viva con la tua famiglia, ma ricordati che mai dimenticherò gli anni in cui abbiamo vissuto, gioito e sofferto insieme. Mai dimenticherò tutto l'aiuto che mi hai dato di giorno e di notte. Dio saprà come ricompensarti. Ti voglio bene, Daniele. Un abbraccio. Fr Beppe Gaido

Fr. Beppe Gaido ha detto...

Carissimi Rose e Daniele,
ho visto sul blog le foto del vostro matrimonio. Sono molto felice per voi. Dio vi conceda tutta la felicità di cui avete bisogno fino all'ultimo giorno della vostra vita. Caro Daniele, mai potrò dimenticare quello che hai fatto per me, per Chaaria e per i poveri che insieme abbiano cercato di servire per più di due anni. Solo Dio potrà ricompensarti di tutto questo. Daniele, vorrei rimanere per sempre nella lista dei tuoi amici, e vorrei che questa amicizia potesse poi estendersi alla tua Rose e ai bimbi che Dio ti donerà. E' chiaro che le nostre vocazioni sono diverse ed è giusto che tu ora viva con la tua famiglia, ma ricordati che mai dimenticherò gli anni in cui abbiamo vissuto, gioito e sofferto insieme. Mai dimenticherò tutto l'aiuto che mi hai dato di giorno e di notte. Dio saprà come ricompensarti. Ti voglio bene, Daniele. Un abbraccio. Fr Beppe Gaido

notimetolose ha detto...

Quando entro in blog come questi sono sempre combattutta.Affascinata dal lavoro, dal sacrificio, dalla necessità che esistano persone come voi e mi assale la voglia di scappare, di non guardare, di voltare la faccia dall'altra parte. Siete bravi, utili, non stancatevi mai.

Lucia Didonè ha detto...

Ciao Nadia! Non so se ti ricordi di me..sono Lucia e abbiamo condiviso la stessa camera per un po' di giorni a Chaaria. Volevo farti i complimenti per il sito..le foto..i racconti..davvero grazie! Io mi laureo tra un mese in scienze infermieristiche e spero di tornare presto a Chaaria.
Un abbraccio!
Lucia

Mwendwa ha detto...

When God created the world, He was very happy and when he rested He could say that IT WAS A VERY NICE AND WONDERFUL THING. Let us remember that this is true also for us: we are precious in the eyes of God and he believes that there is a lot of good in us. So let us be happy of ourselves and what we can do. Mwendwa

Tiziana Marano ha detto...

ciao nadia. grazie di avermi fatto conoscere questa realtà. in questi giorni sto preparando anche io i documenti per cercare di partecipare ad una missione in camerun, sperando che l'associazione riesca a raggiungere gli accordi con il governo locale. mi rendo conto che mi ci è voluto molto tempo per prendere questa decisione, ma vedendo il lavoro che state svolgendo in kenya sono certa di aver fatto una scelta giusta... e magari chi lo sà, la prossima volta potrò provare ad aiutare voi. un augurio di ogni bene alle splendide persone che si prendono cura dei pazienti e degli orfani dell'ospedale di chaaria.

Michela Brannetti ha detto...

Cara Nadia, sono Michela Brannetti ferquentiamo il master al campus insieme...vedere il tuo sito mi ha commossa....l'africa è sempre stata nel mio cuore e ti confesso di aver sempre sognato di fare un esperienza come la tua in Kenya ma il timore di non essere all'altezza e del fatto di non conoscere bene l'inglese mi ha fatto sempre desistere...
Sono mamma da poco e vedere quello che ho visto mi ha addolorata...non è giusta questa diversità...non è accettabile che un bambino non abbia gli stessi diritti della mia piccola Sofia..non è giusto che la loro morte passi silenziosa come capita...forse non è un caso che ci siamo incontrate o forse si, i disegni di Dio per ognuno di noi sono misteriosi...la cosa bella è che il tuo blog abbia risvegliato in me sogni e desideri che il quotidiano tende ad assopire....
Spero di avere l'occasione di parlarne in classe o sul blog.
Un saluto Michela

Gigliola Villani ha detto...

Ciao a tutti, ho trovato per caso questo blog e ne sono rimasta affascinata. Mi emoziona molto leggere le vostre testimonianze tanto che si rafforza in me l'idea di effettuare l' esperienza di volontariato. E' tanto che ci penso ma non mi è mai capitata l'occasione e forse il coraggio. Sono diplomata infermiera anche se ora lavoro come assistente sanitaria. Se qualcuno potesse scrivere al mio indirizzo di posta elettronica per darmi un po' d'informazioni...
Grazie per quello che state facendo, sia sul territorio che sul web!
Gigliola

Margherita Giordano ha detto...

Ciao...sono Margherita di Demonte! Sono un infermiera professionale.
3 anni fa in questi mesi mi stavo preparando per andare a Chaaria per vivere un esperienza che ho sempre nel mio cuore...mi piacerebbe ritornarci...lo spero!!
un saluto a Fratel Beppe, Fratel Lorenzo, ai Buoni Figli, a Suor Oliva, Suor Lucy...e a tutti gli altri.

Erika ha detto...

E mi ritrovo per l'ennesima volta a visitare questo sito.. qualche cosa mi chiama, ma la codardia è tanta e la paura regna incontrastata..Riuscirò e voglio essere in grado di poter fare un'esperienza del genere un giorno..

Giusy ha detto...

E' bello vedere che al mondo esistono persone come voi..E' ammirevole quello che fate..mettete la vostra vita a disposizione degli altri. Vorrei fare lo stesso..ma la paura di non essere all'altezza vince sul mio desiderio di partire. Ho visto che esiste anche un reparto di fisioterapia...io sono una fisioterapista. Passerei volentieri un periodo con voi...buon natale

Lucia ha detto...

Conoscervi è stato il più bel regalo di Natale! Ho cercato di ricambiarvi facendo un bonifico per la sala operatoria ed uno per il progetto buon samaritano. Mi sento vicina a tutti voi. Fr Beppe e i volontari non saranno mai soli finchè almeno uno di noi cambierà anche un po' il suo cuore per merito loro. Buon Natale a tutta la comunità!
Lucia

Emanuela Pollastrini ha detto...

QUEST'ANNO HO DAVVERO MOLTI MOTIVI PER ESSERE FELICE. NEL RINGRAZIARE IL SIGNORE PER TUTTE LE OPPORTUNITA' CHE MI HA DATO, VORREI CONDIVIDERE CON VOI LA MIA GIOIA, CONTRIBUENDO ANCHE DA LONTANO ALLA VOSTRA CAUSA. GRAZIE DI CUORE

Francesco ha detto...

Salve, io ho 27 anni e lavoro come fisioterapista da 4 anni. Oggi facendo una ricerca su internet ho trovato questo sito. La voglia di partire è veramente tanta, ma c'è un qualcosa che mi frena, forse la paura o il non essere all'altezza, non so spiegarlo.
Chi mi può dare un consiglio ad es. Fr Beppe o chi ha fatto già questa esperienza mi può scrivere all'indirizzo email.
Grazie di cuore Francesco.

Roberto Forcella e Alessandra ha detto...

Un abbraccio fraterno a tutti coloro che donano la loro vita nella misericordia, prego per la vostra santità con affetto roberto e alessandra (ps) un bacio a brian ed alla sua mamma

Giadina ha detto...

ciao oggi sono entrata nel vostro blog in cerca di qualche informazione per il volontariato in africa...... dopo aver letto e riflettutto l mia passione nel partire diventa sempre più grande..... ora aspetto di finire le scuole superiori e poi farò di tutto per partire e realizzare il mio sogno

michelabrannetti ha detto...

Cara Nadia, riusciamo a parlere più sul blog che in classe. Osservo giorno dopo giorno le foto che aggiungete e i visi di Frà Beppe che nn ho avuto il piacere di conoscere ma che stimo già, vedendo cosa sta facendo mese dopo mese.
Devo ringrazierlo, con il suo esempio pastorale riaccende la speranza. La speranza che il seme di Dio cresce in silenzio in più persone di quanto si possa immaginare. Le persone lo coltivano senza farne un vanto ma dai loro occhi emerge la luce, l'amore di Dio per il prossimo....grazie per le vostre testimonianze silenziose ma che fanno una un frastuono immenso òlp
nell'animo di chi vi osserva....

Simona Vlantoiu ha detto...

Caro Fr. Beppe,
un abbraccio sincero per l'onomastico e per le nozze d'argento, Le auguro con tutto il cuore che Dio Le stia vicino e Le dia tutto l'amore di cui ha bisogno per continuare ad andare avanti!
Un abbraccio con tutto il cuore!
Simona

Paola ha detto...

entrare e cuore aperto .... e capire quanto sia piccolo per accogliere tutta la richiesta di aiuto e amore che c'è negli occhi di questi bambini; rendersi conto di quanto aiuto si potrebbe dare ...e rimanere paralizzati non sapendo cosa fare per cominciare... e finire per non dare alcun sostegno, questo è davvero demoralizzante per me! Paola

Silvia Dello Stritto ha detto...

Finalmente vi ho trovati, spero di potervi raggiungere al piu'presto! Ciao, Silvia.

Chiara Caputo ha detto...

Grazie per quello che donate ogni giorno....:) a presto.
Chiara Caputo

Perluigi Rizzini ha detto...

Caro Fr Beppe,
era qualche giorno che volevo scriverle, ora vista l'occasione ne approfitto. Vorrei innanzitutto esprimerle tutte le congratulazioni e l'ammirazione per il suo lavoro e quello di tutto il personale dell'ospedale, tanto sono sicuro che le lodi, da qualsiasi parte vengano, non la toccheranno più di tanto. Lo faccio con cognizione di causa conoscendo l'Africa abbastanza bene a avendo fra l'atro vissuto brevemente un'esperienza nell'ospedale di Wamba. Quello per cui invece vorrei veramente ringraziarla senza fine è la grande spinta e motivazione a fare che lei fornisce a me e a molti altri. Ricevo infatti spesso mail e telefonate di giovani e meno giovani che vogliono intraprendere la strada del volontariato, del lavoro sociale e umanitario o perlomeno di impronta etica. Io per mia esperienza di vita e con il sito socialidarity, che ha proprio questo obiettivo, cerco di fare leva su questo loro desiderio e mi adopero per aiutarli fornendogli l'aiuto e gli elementi possibili perchè possano valorizzare questa loro nuova scoperta dell'uomo dentro di se e negli altri. Andrei però molto poco lontano se non ci fossero saldi riferimenti e punti di partenza come il suo lavoro a Chaaria e come quelli di molti altri sia vicini che lontani.
Vorrei perciò continuare questo scambio di informazioni strutturandolo adeguatamente - grazie a Nadia - e rendendolo, per i lettori, un chiaro punto di riferimento e di orientamento, Nella home page c'è già un menù con la voce "L'ospedale nel bananeto" a cui verranno agganciati tutti i successivi articoli da aggiornamento. Naturamente correzioni, suggerimenti e consigli sono più che benvenuti
Fr Beppe, le auguro una buona giornata e se permette le mando un grande abbraccio.

Pierluigi Rizzini

Perluigi Rizzini ha detto...

Caro Beppe,
Chaaria ha qualcosa di speciale ed il blog non è altro lo specchio della bella famiglia che si allarga ogni giorno. E si percepisce subito, come è successo a me appena aperto casualmente il blog pochi giorni fa. Non mi sembra di scrivere niente di speciale, le mie sensazioni sono perciò più o meno in linea con le altre che leggo nei commenti e che vedo nei video( bisogna ripristinare la webcam, troppo importante e immediata per comunicare meglio!) la doppia funzione di Chaaria ( curare lì i malanni e qua da noi lo spirito) è perciò evidente e spero che sia sempre più presente e di sostegno tra voi laggiù per tenervi " compagnia"
E allora noi ne approfittiamo: visto che la realtà di Chaaria arriva così rapidamente al cuore anche ad un primo contatto noi iniziamo a muoverci alla ricerca del Talidomide, anche sotto ferragosto
Mi coordino con Nadia per il da farsi,
un abbraccio a tutti.

Pierluigi

luigi ha detto...

Caro Beppe,

ho avuto modo un paio di settimane fa di accompagnare con dei medici che erano col nostro gruppo a Mikinduri, un bambino di tre mesi(Amos)nell'ospedale dove tu, da tempo, dedichi tutte le tue energie.
Nell'occasione ho fatto la tua conoscenza, poterti ascoltare anche solo per mezz'ora è stato importante e sono veramente felice e riconoscente per quello che mi hai trasmesso. E' inutile dire quanto sia rimasto colpito dalla tua persona e quanto entusiasmo riesci a trasmettere. In bocca al lupo per la tua avventura e per la dedizione che metti nelle tue attività, la mia speranza è di non perderci ora che il destino ha voluto ci incontrassimo. A presto, ciao e non mollare mai

Basciu Patrizia ha detto...

Salve Nadia , spero di non disturbarti, ti scrivo dalla Sardegna, mi chiamo Patrizia Basciu e presto saro in partenza per Tuuru in Kenia, ho trovato la tua imail sul blog di fr. Beppe, siete fantastici!..........grandiosa opera quella di fr. Beppe spero di conoscerlo per dirglierlo di persona....
Ammiro la tua grinta e complimenti per le tue foto, una romana verace...
mi piacerebbe avere la tua benedizione prima di partire............ grazie e se ti viene in mente qualcosa in particolare sull'Africa se hai voglia scrivi pure..... baci Patrizia

Matteo R. ha detto...

Ciao Nadia

mi chiamo Matteo e faccio parte dell'associazione binario per l'africa
http://binarioperlafrica.wordpress.com/
ad agosto alcuni di noi hanno portato nel vostro ospedale un bambino bisognoso e hanno cosi' conosciuto alcuni medici italiani del vostro gruppo.

Abbiamo aggiunto nel nostro sito un link al vostro
http://chaariahospital.blogspot.com/

Buona serata,
Complimenti x il sito

Matteo

Enrico Fasano ha detto...

Le opere dell’amore
sono sempre opere di pace.
Ogni volta che dividerai
il tuo amore con gli altri,
ti accorgerai della pace
che giunge a te e a loro.
Dove c’e’ pace c’e’ Dio,
e’ cosi’ che Dio riversa pace
e gioia nei nostri cuori. (Madre Teresa)

Questo è quello k fate voi a chaaria ogni giorno che passa e la cosa piu bella è che lo fate sempre con tanto amore!!!!!!!! Vi ringrazio!!!!!!

Enrico

Angela ha detto...

Salve Nadia,

purtroppo sono presa tra lavoro e famiglia e non ho potuto mantenere prima la mia promessa.

Ho guardato il blog e l’ho trovato pieno di amore e di vita!

Molto presto inserirò anche una pagina all’interno del sito che parlerà della vostra associazione: fate delle cose molto belle e vi ammiro molto!

Spero che abbiate un riscontro positivo dell’iniziativa.

Un saluto anche a Fr Beppe.

A presto

Angela

Cristina ha detto...

Sono entrata in questo sito non per curiosita ma per rendermi conto di chi ha veramente bisogo e dei problemi seri che ci sono mi piacerebbe veramente anche solo fare un piccolo gesto per queste persone ma non saprei come e inizio a mandarle un abbraccio forrte forte.

Michele Sau ha detto...

Sono diventato un vostro fan, spero poi di dare la mia collaborazione in qualità di chirurgo generale.

Facchin Enrica ha detto...

Un grande abbraccio a tutti coloro che stanno lavorando,hanno lavorato e lavoreranno a chaaria!un bacio immenso al mio fratellino...luca che è li ora!vi sono vicina.....Enrica

alessandro ha detto...

ciao a tutti mi chiamo cristina e sono qui con i miei due piccoli Edo e Simone stiamo scoprendo il vostro sito non ne ero a conoscenza malgrado lavori da tanti anni presso la Piccola casa di Biella.Volevamo farvi i complimenti per il vostro lavoro e ringraziavi per quello che fate..GRAZIE DI CUORE ...BUON LAVORO

Annarosa ha detto...

Sono rimasta molto colpita dal vostro blog, direi quasi innamorata. Lo seguo quotidianamente da un mese.
Mi piacerebbe venire a fare del volontariato. Ho letto che i biologi potrebbero essere utili. Io ho una buona esperienza di laboratorio, ma come ricercatore, mi sono sempre occupata di citogenetica molecolare e di biologa molecolare, purtroppo non so nulla di patologie tropicali. Vedete voi.....

Giulio ha detto...

Ciao, sono un infermiere ed ho saputo di questo sito da un medico mio amico. penso che l'esperienza che stai vivendo sia fantastica. molte volte ho pensato di farne una simile ma ho sempre trovato molte difficoltà, non solo personali ma anche burocratiche. spero un giorno di poter realizzare questo sogno e nel frattempo provo a viverla leggendo il tuo blog. complimenti per il sito e per il tuo lavoro. Giulio.

Francesca ha detto...

Ciao ho sentito parlare di voi di chaaria della missione in quanto mia sorella partirà a metà marzo con il gruppo di Cagliari.Ho visitato il blob è ho visto e letto tutto ciò che accade di quanta povertà e quanti ammalati ci sono....felice di far parte di questo gruppo...ma il mio sogno sarebbbe andarci....

Anonimo ha detto...

Corriamo tutti !
Il Sepolcro é vuoto!
Cristo é Risorto andiamo a vederlo!
Ma dov´é????
Eccolo:
nel povero,
nell´amalato,
nel vicino e el lontano... prossimo!

É Pasqua 2010!
Un abbraccio: amissimondoveneto

Anonimo ha detto...

Chouette site, je vous remercie de partager vos idées, et notez que je suis pleinement d'accord ! Euh voilà, oui votre article est sincèrement très bon, je bookmarke votre site. D'habitude je ne réagis jamais sur les sites, même si leur contenu est excellent, mais là vous méritiez bien mes félicitations!

dondi55 ha detto...

Un abbraccio a Josephine, diabetica come me, che però ho il microinfusore. Sono perciò particolarmente sconvolta ogni volta che, tramite il mio grande amico e grande medico Ugo Montanari, leggo le storie dei diabetici d'Africa. Spero di poter conoscere presto un santo ed eroe come Fratel Beppe, Ugo dice che presto verrà in Italia. E chissà che non si riesca a smuovere qualche montagna per i miei sfortunati fratelli di diabete.
Donatella Marcaccio

sabina ha detto...

Grazie a tutti per come avete accolto stefano mio marito.grazie per il lavoro che fate. ma soprattutto grazie per la SPERANZA che avete acceso.

Mangiapelo Debora ha detto...

Ciao carissimi volontari..apprezzo molto la vostra associazione e il vostro operato e desidero fortemente unirmi a voi in questo servizio. Sono una fisioterapista e spero di utilizzare le mie umili conoscenze per aiutare i bisognosi di Chaaria.
Un abbraccio e grazie.
Debora

Giulia ha detto...

Per me è stato un vero piacere conoscere Fr. Beppe.....
persona "Meravigliosa" non solo per quello che è riuscito a fare...ma Lui è.....Speciale.....
Spero con tutto il mio cuore, di poter al più presto andare a Chaaria, per...un piccolo aiutino!!!!!!!

Silvia Napo ha detto...

Complimenti,
anche per il blog. Ogni giorno una notizia, un messaggio, un pensiero,
rendono davvero l'idea di cosa sia Chaaria. Grazie Fr.Beppe. Grazie a
tutti voi. Ci vediamo presto.

Marisa Ferreri ha detto...

Cari amici ho ricevuto per qualche mese la vostra lettera dall'Africa, vi ringrazio e mi complimento per il lavoro svolto. Io sono una missionaria laica e la mia permanenza a Torino e' terminata. A fine mese rientro nella missione di Quillabamba in Peru', region Inca.
Vi auguro ogni bene e grazie ancora di
avermi fatta partecipe del vostro quotidiano. Sono stata volontaria al Cottolengo dal 1990 al Padre Anglesio e poi in piscina con suor
Clara Baron. Ero al Cottolengo quando fratel Beppe ando' in Inghilterra e poi in Africa, un medico valido, molto sensibile . Un abbraccio
fraterno a tutti.
Marisa Ferreri

Letizia ha detto...

Angelo di Dio che sei il custode di Nadia e di tutte le persone che si adoperano per amore agli altri, reggi, governa e custodisci loro, che ti furono affidati dalla Pietà Celeste. Amen.

Letizia

Angela Amistado ha detto...

ciao a tutti! io sono angela e mi sono da pochi giorni laureata in infermieristica. ho sempre pensato di voler fare un'esperienza di volontariato nei paesi più sfortunati ed ora mi sembra il momento giusto per poter aiutare conocretamente chi ha bisogno anche grazie alla mia (poca) esperienza e alla mia buona volontà!spero di avere presto vostre notizie, in modo da mettere a frutto la mia voglia di essere utile! in ogni caso vi faccio i mei complimenti sinceri per l'impegno e la passione che traspare...ho trovato molto interessanti anche i casi clinici e i racconti degli episodi che accadono quotidianamente...ci fanno rendere conto di quanto impegno ci vuole per portare avanti la vostra missione!
grazie
angela

Anonimo ha detto...

Leggendo i commenti dei medici volontari a Chaaria e leggendo i resoconti di Beppe mi viene da chiedermi: perchè nei nostri ospedali questa umanità e questa dedizione al malato è quasi scomparsa? E' il prezzo che dobbiamo pagare alla modernità? I nostri medici e infermiri insieme a microbi e batteri hanno sterilizzato anche il cuore?
Buon Anno a Chaaria, a Beppe e a tutte le persone di cuore che contribuiscono a farne quel gioiello che è.
Daniela

Don Nicholas Kirimo ha detto...

Grazie di cuore Nadia. Il lavoro del Blog è sempre ben fatto. Sono Don Nicholas Kirimo, Cottolenghino in missione a Kisarawe. Ho un blog http://donkirimo.blogspot.com Vi ringrazio veramente perchè dam quì a Dar el Salaam posso seguire il Chaaria Hospital.

Anonimo ha detto...

Vi stimo moltissimo! Continuate così! :)
http://www.europacasinoonline.it

Elena ha detto...

Davvero encomiabili tt le attività che qs persone mettono in atto a favore di chi davvero ne ha bisogno.
Elena

Chiara Caputo ha detto...

Dio ti Benedica,
e benedica tutti coloro che si donano nell'umilta'
e nell'amore totale,
l'amore vince su tutto, anche sulle nostre poverta'!!

una piccola volontaria....che ha ancora Chaaria nel cuore!!

Chiara C.

marina ha detto...

Apprendo con immensa commozione della morte di Suor Oliva, che ho conosciuto la prima volta che sono stata a Chaaria, ancora attiva è onnipresente. Sono passati oramai 5 anni da quella prima volta ed il passato mese di novembre l'ho incontrata di nuovo, purtroppo come paziente, con quel "brutto male" che si ha sempre soggezione a nominare e chiamare con il suo vero nome. Ne conservo un ricordo dolcissimo, di grande pace e di grande forza. C'è una pubblicazione a Chaaria che racconta, anche con immagini fotografiche, della storia di quella missione dai primi anni di fondazione; tra quelle immagini una ritrae Suor Oliva poco dopo il suo arrivo. Il bel sorriso che ha in quella foto è lo stesso che ho conosciuto 40 anni dopo incontrandola di persona. Addio cara Suor Oliva ti porterò sempre con me.
Marina

Maria ha detto...

Complimenti di vero cuore per l'associazione molto organizzata e professionale.

Anonimo ha detto...

...... e da quando sto' entrando nel vostro blog che non riesco a togliermi dalla testa le foto e le vostre storie.... e quei bambini... e le mamme.... e poi ci siete voi, che non riesco a definirvi per come siete........... Sto amando l Africa attraverso i volontari che ultimamente sto incontrando nella mia strada... So di non poter dare tanto, ma L Africa e' entrata troppo nel mio cuore perche' io non debba andare a conoscerla.
Gesuina Zuncheddu

Piera Grella ha detto...

Sono passati alcuni anni da quando ho fatto volontariato da voi...ancora vive le emozioni vissute!!! Un abbraccio a tutti voi..

Silvia Ferro ha detto...

Caro Fr. Gaido,

anche se non ci conosciamo di persona, so di te da fonti indirette (Fr. Roberto, che ho conosciuto in Terra Santa, lo stupendo libro "Ad un passo dal cuore" e dal tuo sito) e dirette, ora che ricevo notizie dal blog.

Abbiaccio di cuore tutti voi che con passione, impegno, coraggio... fate così tanto in terre lontane.
E chissà che prima o poi non riesca anche io a venire a darvi una mano in qualità di cardiologa!!

DoLceFaNtaSy86 ha detto...

Seguo anch'io.. Vi auguro tanta forza, pace e serenità. Non sentitevi soli mai. Abbracci anche se non vi conosco..ancora :)buona notte e buon riposo. natalia

Lidia - Desenzano d/G ha detto...

Grazie a MP Bonanate che scrive su Fc ho scoperto la vostra storia. sto leggendo il blog, e ogni giorno riserva una sorpresa. ho acquistato e letto il libro Polvere Rossa e lo ora lo regalerò.
grande lavoro quello che fate, grandi cuori. Vi ringrazio

Alberto Savazzi ha detto...

Un Deo gratias a brother Beppe , sister Johan e a tutta la comunità di Chaaria. Ho vissuto con voi dei giorni stupendi in puro spirito Cottolenghino . Vivere questi giorni con i Buoni Figli, condividere con loro momenti di gioia e di lavoro mi hanno arricchito il cuore.
Un forte abbraccio a voi , a Titus , Samuel,Ken , Meme e a tutti i ragazzi .
Arrivederci a presto.
Alberto Savazzi - Biella
31 agosto 2016


Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


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