So che Sr Oliva è agitata e pensa che non siete più in grado di seguire gli orfani; che ne avete troppi e che non ce la fate a star loro dietro.
Ma dal Paradiso vi voglio anche dare un altro punto di vista. Era già scritto che io fossi un angioletto; era nei piani di Dio. Per questo voi non avete alcuna colpa. Lui ha voluto che riabbracciassi la mia mamma così in fretta. Voi mi avete portato a Chaaria per la vita e non per la morte. Certamente eravate convinti di fare una cosa buona. Ma non tutti i nostri piani vanno a buon fine. Ricordate il vecchio proverbio: "L'uomo propone e Dio dispone".
Se ci fosse stata malizia o disinteresse da parte vostra, lo capirei che vi sentiste male, ma davvero vi siete fatti in quattro, e non avete badato a spese con i farmaci. Capisco anche l'elemento della sorpresa: siete stati colti in contropiede. Non pensavate che una bambina in ottima forma come me potesse essere portata via in 2 giorni dalla malaria. Ma questa è la dura realtà: quante volte, caro Beppe, queste cose le ripeti ai tuoi infermieri: "ricordatevi che la malaria è il più grande killer di bambini di tutta l'Africa; tenete in mente che li uccide normalmente entro le prime 8 ore dall'inizio dell'attacco; state in guardia perchè la malaria si mimetizza con tutto: possiamo dire che non ha sintomi propri, perchè può mimare qualunque altra condizione..."
Ora ci hai sbattuto il naso di nuovo, e questa lezione te la ricorderai a lungo. Meno male che almeno ora avete le zanzariere che impediranno a molti altri bambini di fare la fine che ho fatto io.
Comunque, non vi crucciate. Io sono felice dove ora mi trovo, e pregherò per tutti voi.
La piccola orfana di Tuuru


1 commento:
CARO BEPPE,
HO LETTO SUL BLOG DELL'ORFANELLA DI TURUU...
IL MIO CUORE PIANGE CON VOI ANCHE SE SONO SICURA CHE HAI FATTO TUTTO IL
POSSIBILE PER LEI E ANCORA DI PIU'...COME FAI SEMPRE PER LA TUA GENTE.
SILVIA
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