Nella foto vedete la paratia che Gianni ha costruito tra l'ospedale (che si trova più in basso) ed il centro dei buoni figli: è stato da tempo un camminamento pericoloso in cui sempre temevamo che qualche psichiatrico potesse cadere o anche buttarsi a scopo suicidario. Ora con questa protezione, possiamo dormire sogni tranquilli sapendo che quel passaggio è al momento veramente sicuro. Grazie ancora Gianni di questo nuovo capolavoro.Rossella è stata la mamma dei nostri orfani e l'angelo custode per tanti malati terminali che da lei hanno sempre ricevuto una carezza, un dolce, una spremuta, un po' di carne frullata... e tanto amore. Si è prestata ai servizi più umili: igiene personale dei malati, alzare e mettere a letto. Ha sempre usato il linguaggio universale della carità e del sorriso, pur non potendo comunicare direttamente nella lingua madre dei ricoverati.
Anche Gianni non si è mai tirato indietro a questo riguardo, e, alla sera, si è costantemente trasformato in infermiere tutto fare: svuotare le borse dell'urina, sistemare le zanzariere ai malati. Vita dura quella di Gianni: saldare da mane a sera, e poi, dopo cena, i lavori meno gratificanti in reparto... meno male che qualche volta i volontari facevano delle fughe strategiche nei pub "di lusso" della nostra metropoli. Caro Gianni, mancherai molto a Fr Lorenzo... ma anche a tutti noi!
Carissimi, solo Dio vi potrà ricompensare per quello che avete fatto per noi, per la missione di Chaaria, per tutti i malati che avete accostato. Ci mancherete moltissimo. Tre mesi sono lunghi...ci si abitua a stare insieme... ed ora la nostalgia è fortissima.
Pregate per noi ed anche noi promettiamo di fare lo stesso.
La comunità di Chaaria
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