domenica 7 febbraio 2010

Fiorenzo Meme

… e’ un ragazzo spastico del nostro centro. Mentalmente e’ completamente normale, ma ha una gravissima forma di spasticita’, che gli rende quasi impossibile il cammino: si muove infatti con l’aiuto di un girello, e deve indossare scarpe ortopediche molto particolari.
FiorenzoMeme.JPGAnche la motilita’ delle mani e’ alquanto disturbata dai movimenti spastici involontari, ma, con grande determinazione, Fiorenzo riesce a fare qualche piccolo lavoretto nei laboratori occupazionali, e ad aiutare in cucina.
E’ anche uno studente modello nella nostra scuola speciale, ed un membro del coro dei ragazzi disabili.
La favella e’ difficilmente comprensibile. Ci vuole orecchio per capire il suo Kiswahili, a causa dei movimenti inconsulti della bocca e della lingua. Ma ha un cervello fino: e’ assolutamente normale come quoziente intellettuale, ed ha un notevole livello di maturita’ umana.
E’ un giovane di grande spiritualita’: prega intensamente ed ha una illimitata fiducia in Dio. Partecipa alla Messa con grande devozione e sovente guida altri deboli mentali nella recita del rosario. Non lo abbiamo mai sentito lamentarsi della sua situazione. Certamente e’ una delle colonne del Centro, e spesso per noi e’ un esempio da imitare, sia nella sua fede che nella sua rassegnazione e forza interiore.

Fr Beppe

Nessun commento:


Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


Guarda il video....