Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 19 giugno 2011

Chaaria Accademica

Continua il nostro sforzo di aggiornamento e formazione permanente per il personale che con noi lavora. E' a volte duro rimotivarsi nell'insegnamento, pensando che poi molti di quelli che sono presenti in classe se ne andranno a lavorare altrove. Ma le lezioni le prepariamo soprattutto per amore alla Medicina, per dedizione ad un servizio sempre piu' qualificato ed aggiornato ai nostri malati piu' bisognosi, ed anche per fedelta' a noi stessi ed alla nostra missione di medici.
In questa avventura formativa che ha come scopo principarle non l'aumento di cultura dei nostri infermieri e clinical officers, ma il miglioramento delle nostre prestazioni ai malati, mi sento continuamente sostenuto ed aiutato dall'impagabile collaborazione della dottoressa Nadia Chiapello, mio caporedattore e mio "motore di ricerca" nella preparazione delle stupende presentazioni power point. Spesso io sono solo la voce che enuncia, ma il grosso del lavoro lo ha fatto lei.

Fr Beppe Gaido


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