Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


venerdì 3 giugno 2011

La lampada a fessura

Ringraziamo di cuore il LIONS CLUB ALBINEA "LUDOVICO ARIOSTO" ed il Prof. Alessandro Corsini per il prezioso dono della lampada a fessura, che e' finalmente arrivata a Chaaria insieme al container, e che andra' ad arricchire l'attrezzatura del nostro ambulatorio oculistico.
Al ringraziamento di tutta la nostra comunita', si unisce anche quello del nostro ottico Joseph Murithi che ha davvero apprezzato questo dono stupendo.
Non abbiamo niente da offrirvi al di la' della nostra riconoscenza e della nostra preghiera.

Fr Beppe Gaido


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