Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


sabato 9 luglio 2011

Bignamino per i volontari: Malattie sessualmente trasmesse (STI)

- patologie spesso trascurate nei Paesi in via di sviluppo
- frequente causa di infertilità in entrambi i sessi (20-40% dei maschi con infezioni da clamidia o gonorrea non trattate,  8-20% delle femmine con gonorrea non trattata sviluppano PID (pelvic inflammatory disease)
- responsabili fino al 40% dei ricoveri
- aumentato rischio di  trasmissione di HIV ed epatite B
- nell’insieme stessa incidenza della malaria: 333 milioni di nuovi casi /anno
- responsabili di gravidanze extrauterine (rischio 10 volte più elevato nella donna affetta da PID)
- aumentato rischio di tumore della cervice
- determinano dolore addominale
- possono causare al neonato cecità e polmoniti (clamidia, herpes genitale, gonorrea) oppure danni al SNC anche letali (sifilide, herpes genitale)

CLASSIFICAZIONE:
- batteriche: gonorrea,clamidia, sifilide, ulcera molle da hemophilus ducreyi, granuloma inguinale , vaginosi “non specifiche” associate alla gardnerella
- virali (Herpes simplex, papilloma virus, virus dell’epatite B, HIV, CMV, mollusco contagioso)
- protozoarie (trichomonas, amebiasi e giardiasi  negli uomini omosessuali)
- micotiche (vulvovaginiti e balaniti da candida)
- da ectoparassiti  (scabbia, pidocchi)

CLAMIDIA:
- è la più comune STD (sexually transmitted disease)
- batterio di piccole dimensioni che vive dentro le cellule infettate
- donne:uomini 6:1
- sito preferenziale la cervice
- in genere asintomatiche fino a quando compare la PID (nel 20-40% dei casi). Decorso
 asintomatico nel 70% dei maschi e 85% delle femmine
- quando compaiono i sintomi:  perdite, disuria, dolore al basso addome, sanguinamento, febbre, nausea.
- complicazion: cerviciti, sterilità (20%), dolore cronico, uretriti, epididimiti, proctiti, endometriti, salpingiti, gravidanze extrauterine (9%), parti di feti nati morti, artriti reattive + otite media nel neonato

TERAPIA:  doxiciclina 100 mg x 2 x 7 gg   per os  oppure
Azithromicina (zitromax) 1 gr per os
Evitare rapporti sessuali per 7 gg
Trattare anche il partner


GONORREA

Da neisseria, cocco G-
Nelle femmine cerviciti con leggere perdite giallo-verdastre oppure irritazione vulvare
Nei maschi uretriti con perdite di secrezioni torbide e maleodoranti, disuria, linfoadenomegalia inguinale
Può interessare le muccose della cervice, ano, gola, occhi; la cervice è il primo sito di infezione; può entrare nel torrente circolatorio ed invadere cuore, articolazioni, febbre e SNC
Sintomi: perdite dense, disuria, dismenorrea, dolori crampiformi intensi, uretriti, epididimiti, proctiti, cerviciti, endometriti, salpingiti, periepatiti, faringiti, congiuntiviti neonatali e non, sindromi da infezioni del liquido amniotico, infezioni disseminate.  Si sviluppa una PID nel 10-40% dei casi. I casi non trattati possono complicarsi con artriti, dermatiti e tenosinoviti

Nella femmina l’infezione può determinare PID con sterilità, gravidanze ectopiche, grave dolore addominale, congiuntiviti neonatali
Nel maschio ascessi prostatici febbrili, difficoltà ad urinare, epididimite con sterilità
DIAGNOSI: colorazione Gram su striscio di liquido cervicale, o di pus uretrale nel maschio
TERAPIA: si deve usare un approccio sindromico e cioe’ trattare sempre anche la clamidia insieme alla gonorrea. Infatti non abbiamo strumenti di lavoratorio per la diagnosi della clamidia.
gonorrea : ceftriaxone (rocefin) 125 mg i.m. una tantum,  oppure ciprofloxacina 500 mg per os una tantum

SIFILIDE
sifilide primaria: ulcerazioni rosse o marroni, non dolenti, nella bocca, dita, organi riproduttivi
Sifilide secondaria: rash sui palmi delle mani e pianta dei piedi con l’aspetto di eczemi, psoriasi, morbillo, o bruciature da sole e sintomi simil-influenzali o da mononucleosi (periodo di massima infettività)
Sifilide terziaria: lesioni destruente negli organi (gomme luetiche), meningiti, associazione con infezioni da HIV
Diagnosi: manifestazioni cliniche, VDRL, Treponema test
Terapia:
- sifilide primaria, secondaria, precoce latente (< 1 aa): benzatin penicillina G 2.4 milioni U I.M. in dose singola
- sifilide latente tardiva o di durata sconosciuta, sifilide avanzata (con gomma luetica o cardiovascolare, esclusa la neurosifilide): benzatin penicillina G 2.4 milioni di unità I.M. 1 volta la settimana per 4 volte.
- neurosifilide : penicclina G acquosa 3-4 milioni di unità e.v. ogni 4 h per 10-14 gg

STDs di origine virale
- Herpes simplex : infezione ricorrente, non curabile, asintomatica nell’80% dei casi, o con sintomatologia non riconosciuta. Si trasmette per contatto intercutaneo diretto, soprattutto nella zona orale ed aree genitali.
HSV-1: ulcere fredde, vescicole soprattutto nella zona periorale (80% degli adulti)
HSV-2 genitale: 1/6 degli adulti; sintomatologia molto variabile: prurito, bruciore, tumefazione, sintomi simil-influenzali, piccole vescicole dolenti  su genitail che poi si rompono, croste e cicatrici. Il virus risale lungo il nervo fino ai gangli spinali e rimane silente fino all’attacco successivo, quando il virus viaggia dal nervo alla cute. Controllare la diffusione è difficile, dal momento che il 75% dei pz non sa di essere contagiato. Non esiste cura, l’acyclovir viene utilizzato per ridurre i disturbi. Evitare l’attività sessuale quando le ulcere sono attive. I farmaci antivirali non eradicano il virus latente né diminuiscono il rischio, la frequenza o la severità degli episodii ricorrenti.  Terapia: acyclovir 400 mg x 5 per os per 7-10 gg, oppure famciclovir 250 mg x 3 per os per 7-10 gg, oppure valacyclovir 1 g x 2 per os per 7-10 gg. Negli episodii ricorrenti acyclovir 400 mg x 3 per os per 5 gg, oppure 800 mg x 2 per os per 5 gg  oppure famciclovir 125 mg x 2 per os per 5 gg
Verruche genitali da papillomavirus L’HPV comprende oltre 70 tipi di virus, 1/3 dei quali  causa problemi genitali. Si trova nel 40% delle donne sessualmente attive. Una piccola percentuale sviluppa verruche genitali che possono portare a tumore della cervice o displasia.  E’ anche collegato a tumori della cavità orale.Le verruche genitali o i conditomi sono contagiosi per contatto diretto nelle aree vaginali/anali. Le verruche all’interno della vagina, cervice o ano non vengono in genere scoperte. Le verruche possono essere di diverse dimensioni, piatte o in rilievo, singole o a  clusters. Non esiste cura per il papillomavirus, anche se le lesioni possono essere rimosse (crioterapia, rimozione chimica, laser).  Una diagnosi precoce riduce la mortalità. Non trattate, le lesioni possono risolversi spontaneamente, rimanere stabili o aumentare di numero e dimensioni. Terapia:  sulle lesioni esterne escissione chirurgica.  Verruche vaginali crioterapia, podofillina
Vaginiti
Circa 1/10 delle visite ambulatoriali riguarda donne che lamentano perdite vaginali. Cause più frequenti: tricomonas, clamidia, gonorrea + candidosi, micosi,monilia, in genere a trasmissione non sessuale.
Tricomonas: spesso causa infezioni asintomatiche; quando compaioni i sintomi, i più frequenti sono irritazione vaginale, prurito e perdite maleodoranti; talvolta vi sono spots rossi sulle pareti della vagina. I maschi restano per lo più asintomatici. Vanno comunque trattati entrambi i partner con metronidazolo 400 mg x 3 per 7 giorni.
Candidosi. Non trasmessa sessualmente. Sintomi: prurito, bruciore, irritazione, perdite. Più frequenti in pz diabetici, obesi, immunosoppressi, in terapia antibiotica , steroidea o contraccetiva. Terapia locale con compresse vaginali di clotrimaziolo una volta al giorno alla sera, per 6 giorni, associata a terapia orale con fluconazolo 200 mg una tantum.
Vaginosi batteriche: perdite bianche con odore. Sono associate a cerviciti, PID, endometriti postpartum, parto prematuro, infezioni ricorrenti delle vie urinarie. Terapia: Flagyl per os (stessa dose che per il trichomonas), trattando anche il partner nelle infezioni ricorrenti
Infezioni da ectoparassiti:
pediculosi pubica : trasmissione attraverso contatti sessuali o indumenti/biancheria infetta. Il sintomo è rappresentato dal prurito, il trattamento da Kwell pyrinate + precauzioni nel lavaggio della biancheria
scabbia: trasmessa attraverso contatti fisici stretti o sessuali o biancheria/indumenti. Compare un rash piccolo e rosso intorno alla lesione primaria, con intenso prurito, soprattutto notturno. Si tratta con scabbicidi topici BBE, ivermectin e precauzioni nel lavaggio della biancheria.

Marialuisa Ferrando e Fr Beppe Gaido


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