Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


martedì 21 agosto 2012

Ancora Polonia



Ania e' una giovane dottoressa polacca di Lublino, inviata a Chaaria dalla sua Universita' per il tirocinio in pediatria ed in ostetricia-ginecologia.
Dominika e' un'infermiera laureatasi nella stessa Universita' di Ania. E' impiegata nel reparto generale, e collabora benissimo con i nostri infermieri.
Entrambe sono molto entusiaste e lavorano tantissimo.
Crediamo che per loro Chaaria sia allo stesso tempo un' occasione per servire ed anche per imparare tantissime cose nuove.
Sono in reparto dal mattino alla sera, e spesso continuano il loro servizio anche per parte della notte.
Fanno parte della Associazione Polacca "Redemptoris Missio" di cui ancora ringrazio il Padre Spirituale Father Pawel per il continuo aiuto e sostegno.
Ania e Dominika saranno con noi fino alla terza settimana di settembre.
Sono davvero felice di questa collaborazione con la Polonia, e spero che possa ulteriormente svilupparsi in futuro.

Fr. Beppe Gaido

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