Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


venerdì 31 agosto 2012

Attivita’ estenuante


Anche in questo periodo siamo continuamente in over-booking... le giornate non finiscono mai e la fiumana di pazienti e’ continua praticamente per 24 ore. A tutte le ore della notte il corridoio e’ infatti popolato di clienti: non c’e’ piu’ grande differenza ormai tra noi ed il “Pronto soccorso delle Molinette” La situazione e’ congesta ovunque.
Nel settore chirurgico, la presenza di Cristian e Salvina ci permette di espandere ulteriormente le nostre possibilita’ di interventi. Questo elemento viene ad unirsi al fatto che da fine agosto a fine settembre assistiamo normalmente ad un aumento esponenziale del numero dei parti e dei tagli cesarei. Tale stato di cose, unito ad uno sciopero dei medici in certi ospedali pubblici, fa si’ che la nostra situazione lavorativa sia a dir poco estrema.
L’attivita’ chirurgica assorbe dalle 8 alle 12 ore ogni giorno, senza quasi una pausa per i pasti.
Oltre agli interventi normalmente eseguiti a Chaaria, Cristian si e’ dichiarato disponibile per tiroidectomie, che hanno richiesto impegno e tanto lavoro.
Non sono naturalmente mancati finora dei momenti anche molto difficili sia dal punto di vista chirurgico che anestesiologico... ma e’ chiaro che solo chi non fa nulla non ha complicazioni.
Si lavora comunque serenamente; ci si mette il tempo che ci vuole, e, quando proprio non ce la facciamo, qualche paziente viene rimandato all’indomani. Operiamo anche il sabato, oltre che essere sempre pronti per le emergenze di giorno e di notte.
Chaaria sembra essere il pozzo di san Patrizio, in quanto, piu’ specialisti hai, e piu’ il lavoro aumenta... e comunque non si riesce mai a finire.
Oggi poi abbiamo un’altra notizia triste e lieta nello stesso tempo: la nostra Marcella ci lascia in quanto inizia la scuola per tecnici di sala operatoria a Thika. Siamo molto contenti per lei, in quanto si sta preparando un futuro migliore; allo stesso tempo pero’, sentiremo la sua mancanza, in quanto la scuola di Celina ed Evanjeline non finira’ fino a gennaio. Saranno quindi mesi di piu’ intenso lavoro per le ragazze della sala.
Infine desidero anche gioire con Mercy, la quale questa sera mi ha comunicato che nel mese di agosto lo studio odontoiatrico ha battutto tutti i record precedenti: abbiamo infatti servito 720 clienti. 
Mi rallegro quindi con Mercy e con i volontari che hanno con lei collaborato in questo mese per raggiungere tale significativo traguardo di impegno e di servizio.
Fr Beppe Gaido 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bravi tutti!

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