Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 17 febbraio 2013

Dati per la chirurgia a Chaaria nel 2012

I dati che oggi presento sono semplicemente il tentativo di dare un’idea del nostro grosso impegno chirurgico nell’anno appena trascorso.
Il grafico circa l’attivita’ anestesiologica ci indica come il ricorso ai tre tipi di anestesia e’ stato piu’ o meno uguale percentualmente, con una piccolo prevalenza delle spinali.
L’intervento chirurgico piu’ frequente rimane il cesareo (C/S).
La voce “other” raccoglie tutti quegli interventi che da soli non avrebbero un significato statistico (ernie di tutti i tipi, nodi al seno, mastectomie, tiroidi, biopsie, lipomi, cisti, ecc).
Gia’ per il 2012 avevamo identificato la voce “orthopedics”, ritenendola statisticamente significativa (76 interventi, corrispondenti al 3%): c’e’ da tener presente che nel 2012 gli interventi ortopedici sono stati eseguiti esclusivamente durante le tre missioni del Dr Luciano Cara, mentre nel 2013 abbiamo iniziato ad operare da soli. 


 
Mi ripropongo di offrirvi una statistica degli interventi ortopedici per i primi due mesi del 2013, e sono sicuro che la percentuale quest’anno tendera’ ad essere molto piu’ elevata.
Nella dizione “other gynecology” sono andati a finire interventi ginecologici diversi dal cesareo, dal raschiamento o dall’isterectomia: per esempio miomectomie, gravidanze extrauterine, cisti ovariche, tuboplastiche, cisti del Bartolino.
Per D/C intendiamo il raschiamento uterino, eseguito il piu’ delle volte a causa di aborti, ma anche per altre patologie (per esempio mola vescicolare) o a scopo diagnostico (per ca dell’endometrio).
Per “general surgery” intendiamo tutti gli interventi maggiori sull’intestino, mentre la voce “endoscopy” si riferisce a biopsie eseguite attraverso gastroscopia o colonscopia.

Ringraziamo il Signore perche’ la chirurgia a Chaaria e’ in continua espansione e certamente la nuova sala operatoria ha dato una spinta a questa attivita’ dell’ospedale.
La “new entry” per il 2013 e’ certamente l’ortopedia eseguita anche in assenza di specialista italiano, e ci attendiamo un aumento esponenziale delle operazioni, considerando l’altissima richiesta nel nostro bacino d’utenza.

Fr Beppe Gaido


Cesarean section: 26%
Other: 24%
Urology: 17%
Dilatation and curettage: 13%
General surgery: 9%
Endoscopy: 3% 
Orthopedics: 3%
Other gynecology: 3%
Hysterectomy: 2%
Plastic surgey: 0%



Il grafico a colonne esprime in numeri quanto gia' espresso con la torta che invece si riferiva alle percentuali. 
Il secondo grafico a torta da' una immagine visiva del rapporto percentuale tra i tipi di anestesia usati a Chaaria.

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