Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 17 febbraio 2013

Antonella e Giacomo

Sono partiti oggi e certamente ci mancheranno tantissimo. Dico grazie ad entrambi per l'instancabile lavoro vissuto insieme qui a Chaaria. 
Ringrazio Giacomo per la seria dedizione ed il sincero amore per i nostri bambini della pediatria, e ringrazio di cuore Antonella per l'infaticabile attivita' chirurgica sia in sala operatoria che in reparto. 
Non avere piu' medici volontari in questo periodo che ci separa dalle elezioni certamente aumenta ancora di piu' il nostro carico di lavoro, ed ancora una volta ci ricorda l'importante ruolo svolto a Chaaria dai volontari. 
Un abbraccio ad entrambi con simpatia ed affetto sinceri. Grazie di cuore del vostro servizio. 
Sono veramente contento di aver lavorato con voi. Vi aspetto ancora a Chaaria. 

Fr Beppe 




Guarda il video....