Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 2 marzo 2014

Benedizione targa Maternity Chaaria

Sabato 1° marzo 2014 alle ore 08.00 presso la Cappella Ungherese - Grotte Vaticane, è stata celebrata la S. Messa, presieduta da Sua Ecc.za Mons Georg Ganswein, per un gruppo di circa 50 Membri dell'Associazione Volontari Cottolengo Mission Hospital Chaaria-Kenya (onlus).
la messa di ieri e' stata concelebrata da Don Pasquale Schiavulli della Piccola Casa di Roma e dal Padre Generale della Piccola Casa don Lino Piano, il quale al termine della liturgia ha ringraziato i volontari per il lavoro che svolgono con la Piccola Casa.
Al termine, la benedizione della targa per la nuova Maternity di Chaaria.
Presenti anche il Presidente della Onlus "For a Smile" Ludovica Vanni ed alcuni membri della onlus.




















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