Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


mercoledì 14 maggio 2014

Il dott. Gianni Guidotti, coordinatore del Dream, a Chaaria

Oggi si concludono due settimane di presenza a Chaaria del Dr Gianni Guidotti, di Sant’Egidio.
Gianni è un medico infettivologo ed è il coordinatore per l’Africa del progetto D.R.E.A.M.
Ha fatto campo base a Chaaria ed è vissuto in comunità con noi.
Si è comunque occupato di tutti i progetti D.R.E.A.M. del Meru: lo abbiamo visto quindi muoversi molto, da Chaaria, a Meru, a Matiri; poi Nkubu, Marimanti, Tunyai e Chakariga.
In questi giorni a Chaaria Gianni è anche stato in grado di portare a termine gli accordi preliminari per una nuova attività D.R.E.A.M. presso il centro per bambini sieropositivi dell’Associazione A.I.N.A. a Nchiru (sulla strada verso Maua).
Per quanto riguarda Chaaria, Gianni ha incrementato la presenza del personale D.R.E.A.M. di Matiri che per ora lavora a Chaaria tre volte alla settimana, ma presto sarà presente dal lunedì al venerdì nel nostro ospedale. 
Dal mese prossimo avremo un’infermiera ed un nutrizionista a tempo pieno. Gianni ci ha anche promesso un counsueller che inizierà il lavoro a Chaaria nel prossimo futuro.


Ha inoltre portato avanti i contatti con i capi dei villaggi a noi vicini, ed il 22 maggio inizieremo nuovamente il “mobile clinic” nel villaggio di Kathwene: per queste cliniche mobili avremo sostegno logistico ed economico di D.R.E.A.M.
Gianni ha anche lavorato in laboratorio analisi, offrendo dei momenti di formazione per il personale, migliorando le pratiche igieniche necessarie alla prevenzione delle infezioni ospedaliere. 
Si è inoltre dedicato a tarare i nostri strumenti che parevano dare risultati alterati ed ha reso operativo il collegamento online tra il laboratorio e la clinica per HIV.
Gianni continua a sognare di poter trovare i fondi per donare a Chaaria anche un nuovo ambulatorio per l’HIV, non più nel bungalow di legno, ma in una bella struttura muraria... al momento questo rimane ancora un “dream” di D.R.E.A.M. Vedremo se è nei piani della Provvidenza che questo sogno diventi realtà.
Invece la Comunità di Sant’Egidio ha già reso operativa la supplementazione degli aiuti alimentari da distribuire a favore di tutti i sieropositivi affetti da malnutrizione. Il cibo è già nel
magazzino di Chaaria.
Grazie al lavoro di Gianni abbiamo ora anche un accordo con l’ospedale di Nkubu che offrirà lastre gratuite a tutti i pazienti sieropositivi inseriti nelle liste di D.R.E.A.M.
Inoltre i campioni di sangue per i CD4 li porteremo a Nkubu e non più a Matiri come per il passato.
Noi non sappiamo cos’altro dire, se non: “Grazie a Gianni ed alla Comunità di Sant’Egidio. Saremo onesti e non vi deluderemo”.

PS: nella foto scattata oggi potete vedere da sinistra: il nostro clinical officer Martin, il Dr Gianni Guidotti, quindi Moses, Morris e Benjamin (tre membri dello staff di D.R.E.A.M.).
Benjamin è il referente del Dr Guidotti in Kenya.

Fr Beppe e Fr Giancarlo


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