Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


mercoledì 25 giugno 2014

Una bella festa dai buoni figli

Oggi le volontarie in servizio dai Buoni Figli hanno cucinato una stupenda pizza per i nostri Buoni Figli, che l'hanno veramente gustata ed apprezzata.
E' stata una festicciola semplice e carina, a metà del pomeriggio, come spesso facciamo per i nostri ragazzi che sanno sempre accontentarsi anche di poco.
Grazie alle volontarie che hanno avuto questa idea e che hanno lavorato molto per cucinare la pizza.
E' sempre bello quando si riesce a fare qualcosa di bello per far star bene i nostri ragazzi che dalla vita hanno ricevuto tanto poco.

La comunità di Chaaria



Nessun commento:

Guarda il video....