Oggi abbiamo sapute che le morti per morbillo nel mondo sono diminuite del 74%. E’ un risultato strepitoso che ci lascia senza fiato.
In effetti, a ben pensarci, il numero dei malati gravissimi di morbillo è diminuito moltissimo anche a Chaaria, ed i casi di decesso hanno seguito lo stesso trend.
Vi sembrerà strano. In Europa si tratta di una malattia comune che tutti i bimbi si prendono. Normalmente i fratellini e le sorelline sono tenuti nella stessa stanza, così che la madre si disturbi una volta sola a chiamare il medico. Ma da noi le cose sono state sempre molto diverse: praticamente il 90% dei bambini ricoverati per questa malattia esantematica, decedevano entro una settimana, normalmente a causa di sovrainfezioni batteriche, soprattutto a carico dell’albero respiratorio (polmoniti). Quei pochi che riuscivamo a salvare diventavano così deboli ed immunodepressi, da essere poi in balia di qualunque malattia ricorrente. Ma il nemico più grave per questi piccoli sopravvissuti è sempre stato la cecità: il virus del morbillo infatti attacca il sistema della visione e danneggia gradualmente l’occhio, causando dapprima congiuntiviti e poi via via danni permanenti con la perdita totale della vista.
Da alcuni anni però è stato introdotto un vaccino antimorbillo.
Noi ci siamo impegnati a fondo nelle campagne di immunizzazione, e, pur registrando ancora qualche piccola epidemia in aree a bassa copertura vaccinale, le cose però stanno davvero cambiando per il meglio. Quante vite può salvare una buona e capillare attività di prevenzione ed immunizzazione!!
L'Africa ha dato il piu' grande contributo nella diminuzione globale delle morti a causa del morbillo: circa il 63% della riduzione dei decessi in tutto il mondo nel corso degli ultimi otto anni.
Che bello per una volta essere al top delle classifiche mondiali per una vittoria così significativa.
Fr Beppe Gaido
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