L'inaugurazione del primo servizio cottolenghino in Tanzania è avvenuta il 28 Gennaio 2002 alla presenza del Vescovo di Dar Es Salaam. Le prime a mettere radici a Kisarawe sono state le suore, poi seguite dai Sacerdoti che ora gestiscono la grande parrocchia.
La Tanzania è per molti versi più po¬vera del Kenya: ci sono aree molto depresse (per esempio vicino a Dar Es Salaam) dove la popolazione ancora vive in case di paglia e fango e dove molto pochi sono i segni di sviluppo. Ci sono distese sterminate dove è possibile vedere soltanto qualche isolata capanna.
Però ci sono altre parti dove il livello di sviluppo sta crescendo di giorno in giorno eguagliando il Kenya: la Capitale non ha veri e propri slum, è una città ordinata e bella, non si trovano Street-boys (ragazzi di strada).
Altre città come Arusha e Moshi eguagliano il Kenya come qualità di vita. Quello però che caratterizza la Tanzania è un fortissimo senso di unità nazionale e linguistica, l'assenza di tribalismo e lotte intestine, un livello di attenzione e di servizi sociali molto sviluppati e ben funzionanti, una grande stabilità politica ed una tendenza alla crescita del prodotto interno lordo. La gente in Tanzania è buona e molto accogliente verso tutti.
A Kisarawe le suore sono state accolte da una comunità cristiana calda e motivata, che ha poi riservato la stessa accoglienza anche ai preti del Cottolengo.
Le sorelle cottolenghine seguono le attività didattiche della scuola materna e fanno visite a domicilio. Inoltre collaborano alle attività pastorali della parrocchia
Le suore hanno ora aperto una seconda comunità in un’area povera della Capitale (Vigunguti), dove assistono i più poveri di quella zona depressa della città.
Fr Beppe Gaido
NOTIZIE DA CHAARIA
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