Siamo in un periodo di recrudescenza della epidemia malarica ed abbiamo attualmente molti pazienti ricoverati ogni giorno a causa della malaria e delle sue complicazioni: anemia, coma, ecc.. Numerosi sono i bambini al di sotto dell’anno di età, che vengono attaccati e, a volte, uccisi da una malaria che continua ad essere rampante e multi-resistente.
Anche ora godiamo della presenza dei volontari: credo che per loro Chaaria sia sempre una esperienza forte di contatto con la
Abbiamo anche compiuto un disperato tentativo di salvare un neonato che la madre psichiatrica aveva gettato in una fogna: abbiamo scavato, ci siamo calati dentro, e lo abbiamo recuperato da quel liquame semisolido su cui galleggiava da molte ore. Lo abbiamo ripulito, gli abbiamo tolto i vermi che ricoprivano la maggior parte del suo corpo, lo abbiamo messo in incubatrice dal momento che era freddo gelato (aveva ormai ipotermia). La mamma, all’inizio ignara di quello che aveva fatto, pian piano ha cominciato a rinsavire da quella che in medicina si chiama psicosi post partum... ma purtroppo il piccolo no ce l’ha fatta. E’ morto poche ore fa. La donna ora è cosciente di quello che ha compiuto quando la sua mente era oscurata e si dispera.
Ciao Beppe
Nessun commento:
Posta un commento