Per lo piu’ sono io stesso a preparare e a presentare gli argomenti, ma non sono mancati dei volontari che mi hanno aiutato in questo compito cosi’ importante di formazione.
Ricordo con particolare riconoscenza tutto il ciclo di lezioni sull’AIDS preparate per noi dal gruppo della d.ssa Soranzo all’Amedeo di Savoia di Torino.

Regolarmente facciamo anche brevi cicli di su argomenti fisioterapici o prettamente legati a tecniche di laboratorio.
Normalmente si tratta di lezioni teoriche che affrontano una grande patologia che abbia attinenza con la nostra casistica, ma non mancano occasioni in cui usiamo il metodo del CASE REPORT: preparo delle diapositive su un caso clinico reale dal nostro reparto e poi lascio agli infermieri il compito di dicutere, per vedere se arrivano alla diagnosi corretta e se impostano un protocollo terapeutico adeguato. Altre volte portiamo in classe un diafanoscopio e cerchiamo di interpretare insieme delle radiografie.
La scuola e’ un momento fondamentale della nostra attivita’: Chaaria infatti e’ un grande ospedale con due medici soltanto. E’ impensabile che tutti i pazienti siano visti dal dottore. E’ quindi di vitale importanza stabilire e disseminare capillarmente a tutti gli infermieri delle linee guida chiare e semplici, in modo che essi possano essere autonomi nella magggior parte delle situazioni anche di emergenza.

Nel corso degli anni e’ diventato sempre piu’ difficile per me trovare il tempo per preparare nuovi argomenti e organizzarli in modo attraente su power point. Ma da alcuni mesi inaspettatamente ho ricevuto l’aiuto di un angioletto che dall’ Italia mi prepara le lezioni e me le manda pronte per l’uso in ottimo Inglese. Abbiamo fatto una specie di co.co.co (come dite voi): io lavoro qui anche a nome suo , e lei mi prepara le lezioni collaborando cosi’ alla realizzazione del “nostro sogno per Chaaria”.
Non rivelero’ l’identita’ di questo angioletto, perche’ non voglio far torto alla sua umilta’.
Vi diro’ soltanto che anche lei si chiama Nadia.
Nadia e’ senza dubbio il mio nome fortunato: a Roma ho una carissima amica che cura il blog come un figlio, e in un’altra parte della penisola ho un’altra Nadia che mi vuole aiutare in questa collaborazione tanto originale, quanto utile e stimolante per me. Infatti le sue lezioni sono cosi’ approfondite e ben presentate che non solo interessano gli infermieri ed i clinical officers, ma costituiscono un grande arricchimemento anche per me.
Grazie a tutte e due le Nadia.
Fr Beppe
ERRATA CORIGE
La segretaria dell’ospedale oggi mi ha detto di aver ricontato il numero dei ricoveri perche’ ieri lo aveva fatto in modo veloce. Sono felice di osservare che anche nel numero dei pazienti ospedalizzati siamo cresciuti un po’. Ecco i dati esatti:
RICOVERI 2007: 8000
RICOVERI 2008: 8225
Anche di questo sono davvero felice.
Beppe
1 commento:
Caro Beppe,
quello che hai scritto nel blog di giovedì mi ha riempita di gioia e soddisfazione! grazie! Finalmente sono riuscita anch'io a combinare qualcosa (anche se poco) di buono per Chaaria! Certo quello che ci metto di mio è solo il tempo per raccogliere un po' di letteratura interessante, leggerla e mettere giù le diapositive in inglese. Potrebbe farlo chiunque, ma siccome per ora non ci aveva pensato nessuno, sono ben contenta di farlo io. ...E meno male che non lavori in Angola o in Costa d'Avorio perchè non avrei potuto combinare niente di buono! Nadia.
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