ECG; altri in attesa di una ecografia; altri ancora in reparto da alcuni giorni per essere messi in lista operatoria domattina. E' stata una domenica lavorativa, a dire il vero non priva di confusione mentale da parte mia: il mio corpo, un po' provato dalla fatica di questa settimana, si muoveva bene, ma la mente scappava spesso al Sudan, a quella gente nera come il carbone (sicuramente più scuri dei Kenyani) ed alti come delle torri; alle loro case fatiscenti, alla loro sofferenza e povertà generate da decenni di guerra.Stamattina, durante la Messa con i malati, ho ripensato alla cappella di bambù dell'ospedale di Mapourdit, e mi sono sentito in comunione con loro che celebravano esattamente nello stesso momento (non c'è differenza di fuso orario tra le due Nazioni).
Ma oggi per Chaaria è anche un giorno di grande commozione e di saluti, con le lacrime agli occhi: i giovani Aspiranti e Provandi sono partiti per Nairobi insieme a Fr Giancarlo, per iniziare una nuova esperienza formativa che li prepari al noviziato in un ambiente meno confusionario di quello di Chaaria. Di colpo la nostra comunità si trova con sei elementi in meno, e certamente ci sentiremo un po' soli, in quanto saremo pochi.
Li vedete qui nella foto insieme a Fr Giancarlo. Molti volontari li hanno conosciuti. Contiamo anche sulla vostra preghiera per la loro nuova esperienza.
Fr Beppe



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