mercoledì 7 ottobre 2009

La malnutrizione

Sono in notevole aumento i casi di malnutrizione a causa delle carenze alimentari che la lunga siccita’ ha portato con se’.
I bambini sono certamente i piu’ esposti a questo grosso problema di salute, che rapidamente porta ad un notevole aumento della mortalita’.
Le forme cliniche che incontriamo piu’ frequentemente sono essenzialmente due: il Kwashiorkor ed il marasma. Entrambi sono dovute ad una cronica carenza di proteine. Infatti, insieme vengono classificati come malnutrizioni legate a carenze proteiche (PEM= protein energy malnutrition, in Inglese).
La ragione per cui un bambino denutrito sia affetto dall’una o dall’altra forma non e’ propriamente compresa scientificamente.
Un bimbo con Kwashiorkor sara’ tutto gonfio come se avesse una insufficienza renale. I suoi capelli, da neri diventeranno sempre piu’ chiari, e deboli. Il bambino in pratica diventera’ castano e poi biondo, e perdera’ un sacco di capelli che non saranno piu’ forti e irsuti come solitamente avviene negli Africani, ma finissimi come quelli dei neonati.
Anche la cute diventera’ sempre piu’ sottile e delicata, e frequentemente ci saranno delle ulcerazioni che poi si infetteranno e renderanno piu’ complicato un quandro gia’ compromesso, in quanto un bimbo malnutrito e’ di per se’ immunodepresso.
Ci saranno anche lesioni della cavita’ orale e delle labbra. Frequente sara’ il mughetto orale... con la conseguenza che questi bambini, gia’ di per se’ apatici e poco interessati al cibo, mangeranno ancora di meno.
Il bimbo marasmico invece e’ completamente secco e disidratato. Avra’ la pelle che si solleva in alte pliche e sviluppera’ delle rughe sulla faccia che gli daranno il cosiddetto aspetto vecchieggiante. Questi bambini sono molto interessati al cibo e mangiano voracemente, a differenza di quelli con kwashiorkor. In genere non perdono i capelli, ma hanno la stessa tendenza a sviluppare ulcere orali e mughetto, che interferiranno negativamente sulla alimentazione.
La malnutrizione porta con se’ anemia, che tanto contribuira’ anche alla mortalita’. Come gia’ detto, ci sara’ una immunosoppressione che causera’ una grande facilita’ alle infezioni: si tratta di bambini molto suscettibili alle complicazioni polmonari, come la polmonite o la TBC.
Il cardine della terapia e’ una alimentazione ricca di proteine, a cui si associano poi multivitaminici, micronutrienti, ferro e acido folico. Gli antibiotici e gli antifungini si impiegheranno tutte le volte che si instaura una complicazione di tipo infettivo.
Parliamo di interventi di lunga durata. Infatti ci vogliono molti mesi perche’ una malnutrizione si corregga completamente. Sara’ poi anche molto importante l’educazione alimentare dei genitori, al fine di evitare una ricaduta subito dopo il successo terapeutico, a causa di una dieta errata.


Fr Beppe


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Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


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