Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


martedì 29 marzo 2011

Amici di penna

Caro Fr. Beppe,
spero che tu stia bene. Desidero solo informarti che gli alunni di Passatore hanno terminato le letterine in inglese per i loro amici di penna. Attendiamo che nei prossimi giorni una delle volontarie, che abita proprio a Passatore, venga a ritirarle.

Un grande saluto, Claudia



Ringraziamo di cuore i bambini della scuola elementare di Passatore (CN) che continuano ad essere interessati all'iniziativa PEN FRIENDS tra la loro scuola e la Chaaria Primary School.
Attendiamo con gioia l'arrivo delle lettere, e siamo sicuri che i bambini della scuola di Chaaria sarano altrettanto felici nel rispondere, e nel conoscere sempre meglio degli amici dalla pelle diversa... ma dal cuore altrettanto caldo.

Fr Beppe Gaido

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