Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


sabato 30 aprile 2011

Brian Muguna

E' venuto oggi, ed abbiamo dato alla mamma un po' di soldi per i vestitini di Brian. Era un po' scuro in volto. Non aveva voglia di fare la foto, ma come vedete sta bene e cresce.
Se paragonate i vestiti della mamma dalle prime foto ad oggi, vi potete rendere conto anche esteriormente del grande aiuto economico costituito dalla sponsorizzazione di Brian. La famiglia sta effettivamente meglio, non dovendo occuparsi delle spese di questo bambino.
Cari benefattori, la mamma di Brian mi incarica di ringraziarvi tantissimo per la vostra bonta', e vi assicura la sua preghiera.

Fr Beppe



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