Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 26 giugno 2011

L'alloggio dei volontari rimodernato



Ringraziamo di cuore il Superiore Locale Fr Roberto Trappa per l'impegno e la determinazione dimostrata nel portare a termine il lavoro di ristrutturazione degli alloggi per i volontari.
Ora il GUEST APPARTMENT e' molto piu' accogliente, con letti in legno che danno alle stanze un calore familiare prima sconosciuto. Ognuno dei letti e' fornito di zanzariera, ed anche i bagni sono stati migliorati rispetto a prima.
C'e' un salottino in cui alla sera i volontari potranno chiacchierare o giocare a carte: inoltre il terrazzino con le poltrone offrira' loro un almbiente alternativo per i momenti di relax sotto le stelle.
Prestissimo sara' a disposizione pure una nuova televisione per le serate insieme.
Anche questo e' uno sforzo per far sentire "a casa" i volontari che verranno ad aiutarci a Chaaria

La comunita' dei Fratelli

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