Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


sabato 6 agosto 2011

Progetto Perle nere - Peter Muga Pietro


Nome: Peter Muga Pietro

Data di nascita: 20/10/1961

Tipo di disabilità: disabilità fisica e mentale.

Data di accoglienza al centro: 12/01/1996

Rapporti con la famiglia: Ha la madre anziana e un fratello, che solo dopo tanti anni è venuto a trovarlo l’anno scorso. La famiglia è molto povera. Non ha nessun altro parente che lo visiti.

Cenni biografici: nato disabile, il padre è morto circa quattro anni fa. Quando Peter aveva 35 anni i genitori invecchiando no riuscivano più a gestire la situazione e hanno chiesto al Cottolengo di accoglierlo. Attualmente essendo la famiglia povera non possono aiutare economicamente il centro per il sostentamento.

Note particolari: di famiglia cattolica. E’ stato battezzato nel dicembre scorso. E’ molto gioioso e scherza con tutti, aiuta gli altri che sono in carrozzina.
È in grado di mangiare da solo, ma va aiutato per l’igiene personale.

Adottato da: Antonella e Rinaldo Orrù


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