Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


martedì 2 agosto 2011

Un nuovo laureato a Chaaria

Ieri, presso il centro dei Buoni Figli, c'e' stato un bel momento di festa in onore del nostro dipendente Paul Kinoti, che con perseveranza ha portato a termine il corso serale in "counseling", e si e' finalmente laureato.
La cerimonia della graduation e' stata tenuta in pompa magna presso il KEMU (Kenya Methodist University), ma noi non abbiamo potuto partecipare.
Abbiamo quindi organizzato questo momento per dare anche ai nostri ragazzi la possibilita' di stargli vicino e di godere della sua presenza in toga da "secchione".
Felicitazioni vivissime a Paul Kinoti.

La comunita' di Chaaria



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