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Un bimbo al mattino andava sulla spiaggia a ributtare le stelle marine che erano portate in secca dalle onde.

Quando qualcuno lo vide, gli disse che tale lavoro era completamente inutile, perchè egli non sarebbe mai riuscito a ributtare in mare tutte le migliaia di stelle, che si trovavano sul bagnasciuga.

Il bambino con calma guardò la stella che aveva ancora in mano, la buttò in acqua e poi rispose: "per questa stella sicuramente non è stato inutile".

Chiunque abbia voglia di aiutarci in questo intento, fosse anche per salvare una sola stella... non sarà stato invano. Grazie.

Nadia Monari - Infermiera volontaria


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Lettera del Superiore Generale, Fr. Giuseppe Meneghini


martedì 29 novembre 2011

La nostra solidarietà per Kiremba (Burundi)

L'ospedale missionario di Kiremba in Burundi e' una stupenda struttura sostenuta dalla diocesi di Brescia e dalla associazione ASCOM. E' molto piu' bello ed organizzato di Chaaria, e serve una popolazione poverissima. 
A Kiremba ci vanno specializzandi da varie parti d'Italia. Laggiu' conosco molta gente ed in questi anni di Africa ho avuto la possibilita' di visitare l'ospedale in una occasione. Da quella volta sono rimasto in contatto con molti operatori di Kiremba, e ci siamo scambiati informazioni ed aiuti per il servizio dei malati poveri. 
Ma ieri ignoti hanno attaccato Kiremba. Hanno ucciso Francesco (il responsabile ASCOM) e Suor Lucrezia, mentre han ferito Suor Carla. 
Ora l'esercito sta portando tutti i bianchi a Bujumbura. Le specializzande che da tempo fanno dei turni di servizio a Kiremba stanno bene, ma piangono ininterrottamente. Il mio amico chirurgo Pharaon va a Bujumbura con Suor Carla, che ha operato stanotte. 
Ieri sera 4 persone con le divise dell'ospedale hanno raggiunto la comunita' delle suore bianche, fatto saltare la luce e detto a suor Carla di chiamare Francesco per metterla a posto. 
Lui è arrivato scortato come sempre da Adelard. I tizi allora hanno detto "Adelard, è meglio se te ne vai, non sono affari tuoi... li vogliamo ammazzare". Poi hanno sparato in casa a suor Lucrezia, che è morta sul colpo. Hanno puntato il fucile e obbligato Francesco a mettersi alla guida della macchina, mentre suor Antonietta strillava di prendere lei al posto di Francesco... e loro hanno risposto: "noi vogliamo l'uomo bianco e la madre superiora".
Sono partiti sulla strada per Marangara con Francesco e Sr Carla. A un certo punto si son fermati, han ucciso Francesco massacrandolo con colpi di fucile, e han ferito sr Carla. Sono rimontati in macchina e sono fuggiti. 
Conoscevo Francesco, sua moglie Lucilla, Sr Lucrezia e Sr Carla. Conosco almeno una dottoressa italiana la' presente ed ora sotto shock. Sono turbato e senza parola. 
E' una notizia che mi contorce le budella, in quanto ho visto con i miei occhi il lavoro portato avanti da Francesco, dalle suore e da tutti. 
Non mi rimane che pregare e chiedere a voi una preghiera per questo ospedale amico e per le persone defunte o ferite. 

Fr Beppe 

Ps. Sono in continuo contatto email con il Burundi e pare che la polizia sia arrivata gia' ad una conclusione: sono due studenti che presi dal panico hanno sparato. Volevano rubare 4000 Euro. Grazie di tutto. Lo so che la notizia e' sui giornali italiani, ma io la scrivo non come notizia, ma come atto di solidarieta' con Kiremba e come fatto che mi ha fatto soffrire e per cui chiedo ai lettori una preghiera. 
Ciao Beppe.


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