Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


lunedì 23 gennaio 2012

Auguri di buon mezzo secolo, Fratel Beppe

Carissimo Beppe, tutti noi volontari, ci uniamo a te in un grande abbraccio e ti inviamo i nostri pensieri piu’ affettuosi.
Mezzo secolo e’ un traguardo importante ma e’ troppo presto per tirare le somme: ancora tante esperienze ti aspettano, forse non tutte positive ma sicuramente importanti.
E poi ci sono tanti traguardi e realizzazioni che ti vedranno in prima linea, dalla nuova Sala Operatoria ad una nuova Maternità e chissa’ cos’altro.
Siamo convinti che a questo nostro augurio si uniranno, nello spirito, anche tutti i volontari del recente e lontano passato ed anche i futuri.

Buon compleanno Beppe

I volontari di Chaaria

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