Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


sabato 7 aprile 2012

Happy easter


Dearest friend and reader,
May the Easter celebration support us in the struggles we encounter in this world! Through the resurrection of His Son Jesus, the Father grants us the joy of salvation. In that joy fraternity grows, granting us mutual solidarity, as the Good Samaritan who carries the good news of the Risen Lord to everyone.
And so, renewed in hope in spite of the unavoidable sufferings of life, we are happy to sing the paschal Alleluia.
With Mary Mother of the Risen One, I wish you a happy and holy Easter also on behalf of the Brothers and Sisters in Chaaria.
Sincerely Yours
Bro Beppe Gaido


Nessun commento:

Guarda il video....