Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


martedì 5 febbraio 2013

Dati della pediatria

Siamo riusciti a finire la raccolta dati della pediatria e la offriamo a chi e' affascinato di numeri e statistiche. 
I ricoveri in pediatria a Chaaria nel 2012 sono stati 1206, mentre i morti nel reparto pediatrico sono stati 46. 
E' vero che ogni vita perduta, soprattutto se si tratta di quella di un bimbo, e' un vero dramma ed una tragedia, ma e' altrettanto vero che i dati di mortalita' sopra citati ci parlano di un tasso del 3.8%, che non e' davvero male tenendo conto delle condizioni estreme in cui operiamo e lavoriamo. 
Ringrazio il Signore che ci ha sostenuti anche nel lavoro in pediatria, settore che ora e' affidato alle cure di Ireen, la quale si occupa dei bambini in modo continuativo e con ottima preparazione e dedizione. 

Fr Beppe Gaido 

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