Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.

Fratel Beppe Gaido

venerdì 14 marzo 2014

A study in Nairobi

Cervical cancer kills about 300,000 women every year, of which 290,000 deaths occur in developing Countries.
Kenyan and UK based researchers have conducted the first ever clinical trial using an HIV drug to cure HPV.
The trial was conducted at the Kenyatta National Hospital and enrolled 40 women infected with high and low grade pre-cancerous disease of the cervix.
They were treated with Lopinavir, an ARV drug currently used in triple therapy for HIV. The drug, normally taken per os, was self-applied directly to the cervix.
Although further investigations are needed, the treatment looks promising for stopping early-stage cervical cancer caused by human papilloma virus (HPV).
The National Cancer Registry shows that cervical cancer kills about 3000 women per year in Kenya, and even in Chaaria we have clear indications of a high incidence of the disease. According to international data, it seems that cervical cancer is more than 5 times more prevalent in East Africa than in the UK.



In Chaaria we have been involved for the last 2 years in an aggressive campaign for cervical cancer prevention screening through the techniques of VIA/VILLI, PAP’s SMEAR and cervical punch biopsy. We are also able to do conization for early forms of the condition.
We welcome the preliminary study from Kenyatta National Hospital which, together with screening and early diagnosis, could save the life of so many women even without any surgical intervention.
We also hope that in the near future the vaccine against HPV cold be available for all the girls of the country, in order to have primary prevention of the disease.
It is interesting to me to know that some friends of mine from the Scandinavian Countries are going to Poland to learn about conization and management of cervical cancer, because in their Countries the disease has totally disappeared through the mass vaccination of the girls.

Dr Bro Giuseppe Gaido
Source:

Article by Mike Mwaniki. Daily Nation. Friday March 7th 2014


Nessun commento:


Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


Guarda il video....