Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.

Fratel Beppe Gaido

sabato 18 aprile 2015

Saturday's surgical marathon

Today it has been a very hectic day, above all in theater. We have been with Dr Nyaga as from 8 a.m. and we have been working like in a marathon up to 6.30pm.
The operations have been many, and of course, on top of the list, we have got even an emergency caesarean section, though which we have given a beautiful girl to that mother.
Today’s main challenges have been two: the first one was a partial gastrectomy in a patient with confirmed adenocarcinoma of the stomach in the pre-pyloric region. The main problem has been the fact that the woman to be operated was anemic and had a very rare blood group (B negative). We had only 2 pints of blood for her in hospital: one has been transfused intra-operatively, while for the second we will decide tomorrow after full hemogram control. The operation was anyway very successful and the blood loss minimum. 
The second challenge of the day has been a very big goiter, which has given us quite a lot of headache above all because of the dilated vessels surrounding it and easily bleeding. 
In spite of all the odds, we managed to perform the thyroidectomy with very modest bleeding.
In the list we had also two hysterectomies due to carcinoma of the cervix: in gynecology we are a bit confident and therefore we managed to continue on our own, allowing Dr Nyaga to reach his family a bit earlier. One of the candidates for hysterectomy had blood group B negative, but she entered theater with an HB of 14 grams and there was no bleeding at all. Fortunately I was told about that blood group only after completing the surgery.


“Now it is evening, time to cease from labour”… I read in my prayer book while I recite my last devotions before sleeping. Honestly I feel exhausted, but also very happy for the many patients we have helped today. 
Once again my heart is full of appreciation for the generosity and the expertise of Dr Nyaga, who is for me a role model and a mentor. Thanks a lot, Doc!

Dr Bro Giuseppe Gaido




Nessun commento:


Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


Guarda il video....