Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


venerdì 28 agosto 2015

Screening gratuito per diabete

Da tempo ormai abbiamo notato un aumento esponenziale dei casi di diabete, che normalmente vengono alla nostra osservazione quando è tardi ed ormai si sono instaurate complicazioni irreversibili, come cecità, danni cardiovascolari, renali o cerebrali.
Frequente è stato il primo riscontro di un diabete (precedentemente sconosciuto) in un paziente con gangrene degli arti inferiori che ci hanno portato addirittura all’amputazione.
Il fatto che il diabete stia diventando una patologia emergente in Africa è ormai di dominio pubblico, e varie pubblicazioni scientifiche hanno dato l’allarme: la ragione prioncipale sembra da ricercarsi in cambiamenti delle abitudini alimentari.
Da anni in ospedale abbiamo moltissimi pazienti diabetici, anche molto giovani. Non sono mancati sporadici casi di diabete in età pediatrica ed addirittura infantile.
Anche dai Buoni Figli abbiamo preso l’abitudine di fare a tutti una glicemia di screening ogni sei mesi: questo perchè in passato due dei nostri ragazzi sono morti di coma diabetico, senza che noi fossimo al corrente in precedenza della loro condizione.
Da più di due anni in ospedale abbiamo avviato una “diabetic clinic” con un clinical officer, alcuni infermieri, un laboratorista ed un dietologo completamente dediti a tale patologia: in tale clinica, oltre agli esami di laboratorio ed alla terapia, offriamo inoltre adeguati consigli dietetici.


Nei giorni 27, 28 e 29 agosto il Ministero della Sanità ha organizzato uno screening antidiabetico gratuito per tutta la popolazione, ed a scelto anche il Cottolengo Mission Hospital per tale servizio.
Un gruppo tra i nostri infermieri e clinical officer sono quindi stati arruolati per la gestione dell’iniziativa che si snoda tra le 8.30 e le 17.30.
A tutti si offre il dosaggio della glicemia, la misura della pressione e del peso corporeo. Coloro che risultano diabetici o ipertesi,
vengono automaticamente arruolati nelle nostre cliniche per diabete ed ipertensione.
Lo screening viene eseguito per due giorni in ospedale, mentre domani gli infermieri andranno a Chaaria Market e visiteranno la gente casa per casa. Avendo ogni giorno moltissimi pazienti ambulatoriali ed i reparti normalmente strapieni, lo screening è stato eseguito su tantissima gente.
Tra ieri e oggi abbiamo anche “screenato” tutti i nostri Buoni Figli e, fortunatamente, nessuno è risultato diabetico.

Fr Beppe Gaido




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