Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


venerdì 16 ottobre 2015

Ottobre missionario

In questo nuovo anno l’Ufficio Raccolta Fondi della Piccola Casa ha scelto di porsi come finalità primaria l’accoglienza delle persone bisognose, indifese o abbandonate in modo da farle sentire a casa propria anche all’interno delle mura del Cottolengo. 
In particolare il pensiero è volto a quelle famiglie che hanno un figlio disabile a carico e che spesso avvertono la necessità di un confronto con chi, come i religiosi e le persone che operano all’interno della Piccola Casa, ha scelto di dedicare la propria vita agli ultimi. 
D’altra parte l’accoglienza aperta, solidale e senza discriminazione alcuna del prossimo, indipendentemente dal sesso, dalla provenienza, dalla situazione sociale, dalle sue condizioni economiche o di salute, dalla sua fede religiosa o dalle sue opinioni politiche, come dimostra l’articolo tre dello Statuto della Piccola Casa, è alla base dello spirito cottolenghino sin dalla Fondazione dell’Ente. 

OTTOBRE MISSIONARIO 
Nel corso dei tre giorni 23-24-25 ottobre 2015 le sedi della Piccola Casa sparse sul territorio italiano che aderiranno all’evento raccoglieranno fondi per alcune delle missioni del Cottolengo in Ecuador. 
A Quito le suore cottolenghine sono impegnate quotidianamente in attività pastorali e assistenziali rivolte ai più poveri, piccoli, grandi e anziani, nel Barrio Cochapamba e nel Centro Caritas.
A Manta, nel Barrio Los Geranios, dal 2007 le suore testimoniano un forte impegno nel servizio sanitario assistenziale e pastorale a favore dei poveri e dei malati terminali nella “Fundacion Cottolengo” 
Nella periferia di Esmeraldas, a Tachina, i Fratelli del Cottolengo si prendono cura di circa 35 anziani ospitati nella casa di riposo “Hogar de Ancianos”. 
Da venerdì 23 fino a domenica 25 ottobre il Cottolengo di Torino si animerà grazie a numerose iniziative: 


Venerdì 23 ottobre 
Ore 11: inaugurazione della mostra fotografica “Il filo azzurro della memoria” per ricordare i 70 anni trascorsi dai bombardamenti su Torino della Seconda Guerra Mondiale 
che hanno colpito anche la Piccola Casa. La mostra proporrà ai visitatori alcuni video con filmati d’epoca realizzati dall’Istituto Luce, fotografie in bianco e nero tratte dai preziosi archivi del Cottolengo e memorie storiche redatte nel quinquennio 1940-1945 dai religiosi che abitavano la Piccola Casa. Al termine della mostra sarà possibile visitare i luoghi che furono oggetto di bombardamento e le attuali strutture che ne hanno preso il posto. Le visite saranno programmate ogni ora dalle 10.00 fino alle 12.00 e dalle 14.00 fino alle 18.00. 
Ore 14: Apertura del mercatino dell’usato nel cortile principale del Cottolengo fino alle ore 18. 

Sabato 24 ottobre 
Ore 9,30: apertura del mercatino dell’usato e della mostra fotografica. Dalle 10 alle 12: laboratorio di manipolazione della creta 
Dalle 10,30 circa concerto de “I nos cerca guaios”, trio di fisarmonica, chitarra e mandolino. 
Ore 15: Spettacolo del cantastorie Enrico Bertolino che ci farà immergere in un’atmosfera d’antan grazie alle soavi note del suo organetto di Barberia e accompagnerà i più piccini in un mondo di gioco e sogno con uno spettacolo di burattini. 
Dalle 15,15 alle 17,15: laboratorio di pittura 
Ore 21.00 spettacolo dei Drum Theatre, classificatisi al sesto posto nell’edizione del 2013 del programma televisivo Italia’s Got Talent presso l’Auditorium del Cottolengo. È richiesta la prenotazione del posto. 

Domenica 25 ottobre 
Ore 9,30: apertura del mercatino dell’usato e della mostra fotografica. 
Dalle 10 alle 12: laboratorio di manipolazione della creta 
Nel corso della mattinata ci si potrà lasciar affascinare dalla magia dello spettacolo del Mago Salvo The Magic Bubble 
Ore 10.00: Celebrazione Eucaristica in memoria degli ospiti e religiosi della Piccola Casa deceduti in seguito i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Saranno presenti una rappresentanza delle Associazioni Nazionali degli Alpini, dei Partigiani e dei Carabinieri 
Dalle 14 alle 18 i clown dell’Associazione VIP Viviamo in Positivo organizzeranno spettacoli di clown terapia e truccobimbi per i più piccoli giocando con forme e colori 
Dalle 15,30 alle 17,30: laboratorio del battito a cura dell’Associazione Drum Theatre 
Nel corso dei pomeriggi di sabato e domenica saranno allestiti giochi gonfiabili per i bambini e sarà possibile partecipare a una sottoscrizione a premi. I laboratori 
esperienziali verranno realizzati presso l’Associazione Outsider Onlus. I più golosi potranno gustare le caldarroste preparare dai nostri volontari o fare merenda al bar allestito nel cortile principale. 

Per accedere ai vari eventi che si alterneranno nel corso del weekend l’ingresso libero sarà da Via Cottolengo 12 con orario dalle ore 9,30 alle 18. 

Per info e prenotazioni:
tel. 800.121.952
mail: donazioni@cottolengo.org





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