Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


mercoledì 14 novembre 2012

Getting closer to a malaria vaccine

I have read that researchers are getting closer to producing a malaria vaccine which could save so many lives in Africa.
Information from  the SUNDAY NATION indicates that the vaccine (so far known as RTS,S) could be available by 2014, if approved by the Ministry of Public Health.
Results from recent third phase studies indicate that the vaccine is able to protect infants against malaria.
The vaccine is to be administered to children in three doses. In Kenya the research is undertaken by the Centres for Disease Control (CDC) and Kenya Medical Research Institute (KEMRI).
About 655,000 people from sub-Saharan Africa die of malaria annually, according to World Health Organization (WHO). In Kenya malaria is 1 of the top 3 killers among infants, along with diarrhea and pneumonia. According to data released in 2010, in Kenya at least 84% of children below the age of 15 (which translates to over 6,000,000 people) are at risk of contracting malaria. The same source also indicates that about 19,000 infants die of the disease annually in Kenya.
We are still waiting for more data to understand the real efficacy and coverage of the vaccine, and therefore its role in the fight against malaria.
At the moment vector control through the use of insecticide treated bed nets is the main method of control at the community level.
Already we must recognize big successes in the fight against the disease: in fact, according to WHO malaria mortality rates have fallen by more than 25% globally since the year 2000 and by 33% in the African Region.
Unfortunately most of the malaria cases and deaths occur in sub-Saharan Africa.
SOURCE: SUNDAY NATION. November 11, 2012. Article by Edith Fortunate.
Br Dr Giuseppe Gaido

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