Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


domenica 15 novembre 2015

Red dust

Dear Brother Beppe,

once again one of your dreams has become true!
Your second book – the title is “Red Dust” –
has been published.
It’s a book about your experience in Chaaria and the stories of so many patients attended by you.
It’s a book about the joys and the challenges that you experience every day in your service.
Let us be proud of you! We congratulate you for this achievement.
It’s an honor for all of us to have you as our MOH and director. Under your guide, we are sure that we’ll continue to work in a good environment and we’ll be able to look at the future with hope and gratitude.
Only God can reward you for all what you have done for the poor and for each one of us!
Be sure of our prayer and our esteem.
We look forward for the English translation!

Cottolengo Mission Hospital Staff


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