mercoledì 19 dicembre 2018
Ringraziamo
lunedì 12 novembre 2018
venerdì 19 ottobre 2018
domenica 7 ottobre 2018
Condoglianze vivissime
martedì 2 ottobre 2018
martedì 21 agosto 2018
domenica 1 luglio 2018
La Fondazione Davida
martedì 19 giugno 2018
Grazie all'Associazione di Torino
sabato 9 giugno 2018
Rivista Incontri - Mese di Giugno 2018
domenica 25 marzo 2018
martedì 16 gennaio 2018
Giornata di formazione - Associazione Volontari Cottolengo Missioni Cottolengo (onlus)
sabato 2 dicembre 2017
mercoledì 15 novembre 2017
Fanfara Brigata Alpina Taurinese
lunedì 7 agosto 2017
Bisogni di salute in Africa
domenica 9 luglio 2017
Lettera di Rita
sabato 8 luglio 2017
Lettera di Giuseppe Farnese
mercoledì 7 giugno 2017
Servizio civile al Cottolengo 2017
Pellegrinaggio
lunedì 24 aprile 2017
La Piccola Casa in festa
Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.
Fratel Beppe Gaido








