martedì 5 febbraio 2019
Giornata mondiale per la lotta contro il cancro
sabato 8 dicembre 2018
mercoledì 15 agosto 2018
I tumori a Chaaria
a) Il primo problema e’ rappresentato dall’abilita’ diagnostica in Africa: pensando a certi villaggi sperduti, alla poverta’ che vi regna, per esempio in Sudan, ma anche in certe aree vicine a noi, e’ evidente come i dispensari locali non abbiano la capacita’ di “trovare” un tumore.giovedì 22 marzo 2018
Il sudato articolo sul carcinoma dell'esofago
Ho chiesto aiuto a molta gente in quanto non sapevo come impostare lo studio, mancandomi sia il tempo che le conoscenze epidemiologiche necessarie.venerdì 16 settembre 2016
Case report on tetanus
Therefore we have admitted the patient with provisional diagnosis of complicated malaria; rule out meningitis.domenica 28 agosto 2016
Case report on severe febrile disease in pediatrics
mercoledì 18 maggio 2016
East african medical journal
martedì 26 aprile 2016
La formazione permanente, lo studio e l'aggiornamento
La formazione però rimane uno dei nostri punti cardine su cui non vogliamo assolutamente demordere.
Crediamo in essa e la promuoviamo con forza, anche se ci costa tanta fatica.
Ogni giovedì mattina abbiamo lezione: una occasione di scambio, di apprendimento ed anche di stesura di protocolli che poi vengono portati avanti indipendentemente dal personale dell'ospedale.
Preparare la lezione, esporla, commentarla ogni settimana è senza dubbio un impegno veramente significativo, ma sicuramente questo serve prima di tutto a me che mi tengo aggiornato, e poi anche al nostro personale, che rinfresca le proprie conoscenze e ne aggiunge sempre di nuove.
Senza le lezioni del giovedì, e senza i protocolli che in essa proponiamo e pian piano digeriamo, sicuramente Chaaria non sarebbe gestibile con l'esiguo numero di personale e con soli due medici.
Invece così tutti sanno per esempio come ci si comporta nel post-operatorio per una prostatectomia; tutti sanno quale sia il nostro protocollo per l'ipertensione oppure quello per il diabete; tutti si muovono indipendentemente durante un attacco asmatico.
mercoledì 18 novembre 2015
Miraa: rischi per la salute
Inoltre e’ usata dai guardiani notturni o dai camionisti per mantenere alto lo stato di allerta e per posticipare la stanchezza (Dhadphale et al 1981).martedì 12 maggio 2015
We have done it again!
sabato 7 febbraio 2015
Un articolo medico
Abbiamo organizzato il nostro scritto come "case report", con lo scopo soprattutto di aiutare altri medici a non incorrere negli stessi errori diagnostici che abbiamo fatto noi.sabato 24 gennaio 2015
Annular pancreas
sabato 20 dicembre 2014
Brain tuberculoma
He reported one episode of nose bleeding one week before hospitalization. But there was never bleeding in hospital.giovedì 18 dicembre 2014
Presentazione power point del Chaaria Mission Hospital
La presentazione è scaricabile cliccando sul pulsante del download
lunedì 8 dicembre 2014
Carcinoma of the oesophagus and stomach
According to the geography of our clients we have also realized a higher number of carcinoma of the oesophagus in the populations living in the North: the impression is that from Isiolo, Marsabit,domenica 2 novembre 2014
An article on the East African Medical Journal
lunedì 20 ottobre 2014
Marburg Virus
L’Uganda ha confermato la presenza di una epidemia di Marburg fever nei pressi di Kampala. Per il Kenya questo è certamente motivo di grosso allarme, in quanto l’Uganda non ha sbocchi al mare ed usa il porto di Mombasa per la maggior parte delle importazioni. Questo significa che ogni giorno ci sono centinaia di autotreni che transitano attraverso il confine delle due nazioni, ponendo il rischio di contagio ad un livello moltop più elevato rispetto a quello dell’ebola. L’ebola è infatti in Paesi molto lontani dal Kenya e con i quali i rapporti commerciali sono minimi.sabato 18 ottobre 2014
L'AIDS in un'area rurale del Kenya centrale
In Africa si registra ancora un
continuo aumento di nuovi casi d’ infezione e per quanto riguarda il Kenya in
particolare i dati forniti dalle organizzazioni governative di controllo danno
delle stime di prevalenza (cioè il numero totale dei pazienti), che si aggirano
sul 13% su scala nazionale, con grandi differenze tra una zona e l’altra del
Paese (per esempio in certe baraccopoli intorno a Nairobi la prevalenza sembra
essere di circa l’80%). martedì 14 ottobre 2014
Community dermatology Journal
The October issue of the Journal gives great attention to the problem of Mycetoma and, after a very comprehensive review by Prof Ahmed Hassan Fahal of the Mycetoma Research Centre, University of Khartoum, Sudan, it offers me a page in order to present a photo and a case report on Mycetoma from Chaaria.giovedì 10 luglio 2014
Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.
Fratel Beppe Gaido







