mercoledì 12 giugno 2019
Ricordando...
domenica 19 maggio 2019
Ripensando al Cottolengo
Per tre anni (dal 1825 al 1827) e' stato in preda ad una "notte dello spirito" che lo ha isolato dai confratelli e lo aveva portato ad uno stato di depressione.martedì 30 aprile 2019
Vorrei avere 100 braccia per servire tutti i poveri e i malati del mondo (San Camillo de Lellis)
Anche io come san Camillo vorrei avere 100 mani perchè mi rendo conto che i bisogni sono così tanti che spesso due non bastano. Vorrei avere un cuore più grande, perchè a volte mi sento meschino e non so ascoltare con la dovuta attenzione, non so dimenticare me stesso per fare spazio agli altri nel bisogno, divento nervoso e irritabile quando il lavoro mi soverchia. martedì 11 dicembre 2018
La Messa dei malati ed i momenti di preghiera
lunedì 12 novembre 2018
domenica 21 ottobre 2018
La giornata missionaria mondiale
sabato 9 giugno 2018
Rivista Incontri - Mese di Giugno 2018
domenica 29 aprile 2018
La Festa di San Giuseppe Cottolengo
Alla Messa hanno partecipato sia i malati dell'ospedale che i Buoni Figli. ovviamente volontari, Fratelli e Suore erano presenti alla Messa...ed anche Tofi c'era.domenica 25 marzo 2018
domenica 18 marzo 2018
I dieci comandamenti di Chaaria
2) Non nominare il nome di Dio invano: non e’ il caso di riempirsi la bocca di tante parole sulla carita’. Sono necessari i fatti. Bisogna veramente impegnarsi notte e giorno nel Mio servizio, con una fede che diventa azione, con un impegno che dimostri nella pratica quello in cui crediamo.domenica 4 febbraio 2018
Professioni religiose
Esse rinnoveranno la professione temporanea per 5 anni, prima di arrivare alla decisione definitiva.mercoledì 15 novembre 2017
Fanfara Brigata Alpina Taurinese
venerdì 18 agosto 2017
Le beatitudini a Chaaria
domenica 6 agosto 2017
La nostra Messa
mercoledì 7 giugno 2017
Pellegrinaggio
domenica 14 maggio 2017
Il Giubileo di Suor Anna
Durante questa pausa celebrerà, insieme ad alcune consorelle ancora in vita, la ricorrenza del cinquantesimo di professione religiosa.sabato 29 aprile 2017
La festa del nostro Santo
Condivido con i lettori alcune suggestioni, che possono anche sembrare anacronistiche, ma che a mio giudizio conservano tutta la loro attualita’ e la loro forza trainante.lunedì 24 aprile 2017
La Piccola Casa in festa
domenica 2 aprile 2017
Nel giorno del Signore
Mentre cammino guardo in alto e mi viene un tonfo al cuore nel contemplare la selvaggia bellezza delle nuvole rischiarate dalla soffusa luminosità lunare. Che bello il cielo di Chaaria! Crea nel mio cuore un’atmosfera biblica e mi aiuta a pensare a Dio.venerdì 17 marzo 2017
Rivista Incontri - Mese di Marzo 2017
Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.
Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.
Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.
Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.
Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.
E poi, andare dove?
Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.
Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.
Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.
Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.
Questo è quello che facciamo, ogni giorno.
Fratel Beppe Gaido




